USA, le chiese cominciano a riaprire, i cattolici premono per l’accesso all’Eucaristia


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Dopo 4 o 5 settimane di chiusura a causa dell’epidemia da coronavirus, le chiese negli Stati Uniti hanno cominciato a riaprire, e il popolo cattolico preme perché l’accesso all’Eucaristia sia ristabilito ovunque nel corso della “fase 2”.

La Conferenza episcopale Usa ha lasciato ai singoli vescovi la decisione su quando ricominciare a celebrare pubblicamente le Messe, «in base alle circostanze locali e tenendo conto delle linee guida stabilite dalle autorità sanitarie». Una manciata di diocesi ha già dato il via libera alle Messe, nel rispetto degli ordini di distanziamento sociale. Le diocesi del Montana di Great Falls–Billings ed Helena hanno riaperto il 23 aprile, un giorno dopo che a Lubbock, in Texas, i sacerdoti avevano ricominciato a celebrare l’Eucaristia per i fedeli. La settimana prima, il vescovo Peter Baldacchino di Las Cruces, in New Mexico, era stato il primo a revocare il divieto alla Messa pubblica. Intanto in Idaho, la diocesi di Boise ha riaperto le chiese alla preghiera individuale.

Elena Molinari – Avvenire


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