Padre Tagliareni: “Oggi si condanna il proselitismo, eccetto quello islamico…”


Il commento di Padre Giuseppe Tagliareni
Il Vangelo si diffonde mediante l’opera dei missionari. C’è dove trova accoglienza; c’è dove trova rifiuto. Ma non basta. Questo vale per tutte le proposte di novità. Una cosa costante nell’annunzio di Cristo sono da una parte le conversioni e i miracoli; dall’altra parte i rifiuti e le persecuzioni violente.
C’è una massa che rimane amorfa e segue la maggioranza; ma ci sono spesso i nemici zelanti che s’incaricano di calunniare, perseguitare e lapidare coloro che annunciano il Regno di Dio.
Satana re del mondo, non può sopportare che le anime gli vengano sottratte e fa guerra ai servi di Dio. Così fu con Paolo e Barnaba; così con tutti i veri missionari.
Anche oggi è così. Con una differenza sostanziale: sembra che oggi, almeno ufficialmente, si ammettano come buone tutte le religioni e si condanni il proselitismo, eccetto quello islamico. Il Regno di Dio patisce violenza e nessuno sembra dolersene.
Il Regno è destinato a Gesù, ma a causa del peccato Satana usurpò il trono e divenne il Principe del mondo. Egli si alza per mettere in croce il Cristo e gli riesce. “Bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre, e come il Padre mi ha comandato, così io agisco”, dice Gesù ai suoi seguaci “Vi do la mia pace. Non sia turbato il vostro cuore! Io vado al Padre”.

Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments