Padre Giuseppe Tagliareni: “il Vangelo suscita ostilità nei servi di Satana”


 

La diffusione del Vangelo suscita gioia immensa in quelli che amano la verità e cercano il volto di Dio. Al contrario, suscita l’ostilità nei servi di Satana, perché il suo regno tra gli uomini vacilla.

A Filippi, dove Paolo e Sila tranquillamente annunziavano Gesù, ci fu una sollevazione di alcuni nemici del Vangelo, che fecero gettare i due in prigione e fustigarli a sangue come malfattori. Ma nella notte venne un terremoto: le loro catene furono spezzate e il loro carceriere, pensando che i carcerati fossero fuggiti stava per suicidarsi. Paolo gli salvò la vita, restituendo se stesso e gli altri prigionieri alla sua custodia. Quell’uomo ne fu così colpito, che si convertì; volle sapere di Gesù e subito si fece battezzare con tutta la sua famiglia. È meraviglioso vedere come il Signore rovescia le cose! E come nessuno può tenere in catene il Vangelo. Dove esso è accolto, arriva la salvezza e la gioia.

La passione di Gesù era necessaria per ottenere il dono dello Spirito Santo e della vita nuova. È la legge del chicco di grano, che per dare frutto deve prima “morire”. Al saperlo, gli Apostoli si rattristarono; ma non c’è altra via che quella della croce per dare agli altri la vita vera. Una volta effuso, lo Spirito da’ testimonianza a Cristo, giudica il mondo, caccia via Satana e consacra i fedeli a Gesù.


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