Padre Giuseppe Tagliareni: “se non si è fedeli a Gesù non si può essere Pastori di anime”


Nell’istruire gli Apostoli, Gesù aveva predetto oltre alle tribolazioni, anche le persecuzioni e i tribunali: “Sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani” (Mt 10,18).



Tale sorte toccò pure a Paolo. “Egli – disse Gesù al fedele Anania, a Damasco dopo la conversione – è lo strumento che ho scelto per me, affinché porti il mio nome dinanzi alle nazioni, ai re e ai figli d’Israele; e io gli mostrerò quanto dovrà soffrire per il mio nome” (At 9,15-16).

Così avvenne a Damasco, a Listra, a Derbe, ad Efeso, a Gerusalemme, a Cesarea, a Roma. I suoi nemici non gli diedero tregua: lo accusarono, lo lapidarono, lo fecero più volte flagellare, imprigionare, deportare. Ma egli non desistette mai, non scappò, non rinnegò, non si piegò a chi voleva arrestare la predicazione del Vangelo.

Gesù è il Signore! Davanti a Lui si piegherà ogni ginocchio! (cfr. Fil 2,10) e tutti dobbiamo prepararci alla sua venuta nella gloria. Egli è vivo ed è “Colui che mi dà la forza” (Fil 4,13).

Se non si è fedeli a Gesù, non si può essere Pastori di anime. Per questo il Risorto chiese a Pietro di riparare la triplice negazione fatta la notte del suo arresto. Se il Pastore non è fedele, le pecorelle scappano da lui e le chiese rimangono vuote. Oggi, l’abominio della desolazione è cominciato, ma ai veri credenti è dato attingere alle fonti della vita.

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La redazione di Informazione Cattolica fa i migliori auguri e assicura preghiere a Padre Giuseppe Tagliareni per il suo anniversario Sacerdotale che ricorre oggi.

Il 29 maggio 1976 Padre Tagliareni è stato consacrato Sacerdote presso la basilica di Maria Ausiliatrice a Torino.

Sono ben 44 anni che celebra la Santa Messa ogni giorno. “Sarei contento anche se ne avessi celebrato una sola, perché il suo valore è infinito ed eterno. Sia gloria a Dio! La sua Misericordia scenda come un fiume straripante su coloro che Lo temono e la sua Eucaristia ci divinizzi”, ha dichiarato il sacerdote a Informazione Cattolica.



“Ci vogliono tanti Sacerdoti nella Santa Chiesa di Dio, che siano ‘Alter Christus’. Sacerdoti che come San Paolo possano dire: ‘non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me’ (Gal 2,20), pur con tante deficienze e contraddizioni”, ha spiegato il sacerdote siciliano.

“Voglio essere fedele fino alla fine. Per questo vado avanti nella fiducia in Colui che mi ha amato e affidato il ministero”, ha detto padre Tagliareni, che ha voluto citare un passo degli Atti degli Apostoli. “Non ritengo in nessun modo preziosa la mia vita, purché conduca a termine la mia corsa e il servizio che mi fu affidato dal Signore Gesù, di dare testimonianza al Vangelo della grazia di Dio” (At 20,24).

“Vi chiedo una fervida preghiera al Signore, per me e per tutti i sacerdoti, perché siamo fedeli. Insieme chiediamo nuove vocazioni per l’Opera della Divina Consolazione e per la Chiesa. La Mamma celeste, Madre di tutti i Sacerdoti suoi figli prediletti, ci metta tutti sotto il suo manto. Alleluia!”.

E noi assicuriamo le nostre preghiere.


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Auguri di cuore a Padre Giuseppe Tagliareni per i suoi 44 anni di sacerdozio, vero pastore delle anime.

AUGURI Padre Giuseppe ♥️
Per il Suo Apostolato
DIO La Benedica e La Protegga sempre ogni istante della Sua vita 🙏🙏🙏