Perché le autorità non hanno onorato Pamela Mastropietro, violentata, uccisa e fatta a pezzi?


L’invasione dell’Italia e dell’Europa da parte di masse di disperati che non hanno nessun desiderio di integrarsi

Di Pier Luigi Tossani e Giovanni Dodducci

“Di fronte a queste tragedie non si può tacere. Non si può essere complici, col silenzio politicamente corretto, della strumentalizzazione dei morti, e della colposa rimozione dei problemi veri”.

Il trend quasi totalmente indiscusso e coatto è l’indignazione planetaria per la morte di George Floyd. Ed è un continuo inginocchiarsi, come rispondendo a un ordine venuto dall’alto, pena il licenziamento in tronco di qualche giornalista se non si adegua, alla vulgata ideologica. Nessuna giustificazione per gli eccessi della polizia USA, ma in pochissimi hanno denunciato la guerra civile scatenata da orde di invasati che negli Usa hanno, a loro volta, ucciso, saccheggiato, devastato e rapinato banche, negozi e centri commerciali. E’ chiaro che la questione non è razziale, perché a suo tempo il presidente Barack Obama agì e si espresse come Trump oggi, ma è sociale.

Ci chiediamo: perché, a parti inverse, a suo tempo non c’è stato nessun inginocchiamento da parte dei partiti, degli intellettuali, dei conduttori televisivi, dei campioni dello sport, delle folle urlanti nostrane, quando si è scoperta la verità su Pamela Mastropietro? La ragazza violentata, uccisa, fatta a pezzi, il suo cadavere spartito in due valigie?

Prima ragione, perché era bianca, italiana, fragile e vittima della droga, mentre in Italia sussiste una cultura che tende a normalizzare l’uso degli stupefacenti. Seconda ragione, perché i responsabili erano di colore, spacciatori, nigeriani, immigrati, clandestini. Sarebbe stato quindi un messaggio politicamente e culturalmente scorretto, visto che il pensiero unico onusiano e sorosiano, fiancheggiato dal Governo Conte, deve spingere a tutti i costi l’invasione dell’Italia e dell’Europa da parte di masse di disperati che non hanno nessun desiderio di integrarsi. E’ il suicidio dell’Occidente.

Quindi, solidarietà alla famiglia di Pamela, e dispiacere per George Floyd. Ma, per quanto riguarda i neri d’America, sappiano che se sono ridotti così, è anche perché “cattivi genitori sono spesso la causa di problemi di abuso di sostanze stupefacenti o del carcere, o perché mancano di istruzione loro stessi”. Firmato: Barack Obama.

Che questa sia una lezione anche per l’Italia: per risollevarci, ci vogliono famiglie solide, padri autorevoli che sappiano dare ai figli il senso della vita, ci vuole la vera libertà di educazione, e quindi il buono-scuola, subito!…

 


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E questa la chiamate “Informazione cattolica”… complimenti, non c’è nient’altro da aggiungere. Sapete qual’è la differenza fra voi e ciò che era “scorretto” culturalmente e politicamente 40 anni fa (I Radicali, la legalizzazione, l’emancipazione delle donne..)? Che la loro scorrettezza non era sospinta dal palese odio represso che si vede in voi. Siete sempre molto apti a indicare come censori, bacchettoni, seriosi e ‘isterici’ quelli che stanno più a sinistra, ma stranamente quelli che sembrano sempre più repressi e isterici siete voi, quelli che inneggiano costantemente alla censura, all’uso della forza, della legge, della mano forte, della propaganda attraverso l’informazione pubblica, dell’affermazione dogmatica (che ironia eh?i Dogmi) di un pensiero davvero sì, che diventerebbe unico (vedesi voce: Ventennio Fascista), siete…vediamo un po’….voi, sì proprio voi, che sopresa. Tutto questo senza commentare nel merito l’articolo, per quello non basterebbe un commento.