“Il giogo è fare la volontà del Padre, dura per quanto sia!”


Festa del S. Cuore di Gesù. La lancia del soldato che squarcia il costato di Cristo crocifisso, fa alzare lo sguardo al Cuore di Gesù, centro dell’universo e della storia della salvezza. È la suprema rivelazione dell’amore di Dio. Chi ama Gesù, si salverà e capirà tutti gli interventi di Dio nella storia, per dare la salvezza a Israele e farne un popolo tutto consacrato a Lui. Egli lo trasse dalla schiavitù dell’Egitto, lo condusse nel deserto, parlò al suo cuore come di figlio, lo nutrì di manna, lo istruì con la Legge, lo perdonò mille e mille volte, gli diede l’arca dell’alleanza come segno della sua presenza vittoriosa contro i suoi nemici e infine lo introdusse nella Terra promessa.

Ora, cosa chiede Dio se non di essere amato con tutto il cuore? A sua volta, Gesù immolò se stesso per noi sulla croce e cosa chiede se non di essere suoi amici e fare quello che Egli ci comanda? Solo questi lo amano. “Dio è amore; chi rimane nell’amore rimane in Dio e Dio rimane in lui”.

Gesù ci dice d’imparare da lui ad essere miti e umili. Si parte dal volere assolutamente la volontà del Padre. “Prendete il mio giogo sopra di voi”, dice. Il giogo è proprio la volontà del Padre: dura per quanto sia, ci diventa dolce e leggera, se la facciamo con amore. Questo è il segreto anche di Maria Santissima. Chi è stanco e oppresso, solo qui troverà ristoro.

 

Padre Giuseppe Tagliareni


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