Il diabolico entra sempre più nella vita degli uomini. Ecco come difendersi


Il “diabolico” entra sempre più nella vita degli uomini. Prove ne sono la progressiva perdita della fede di tanti (“apostasia”), la ribellione a Dio, il rifiuto del Vangelo, l’abbandono della Chiesa e della preghiera, l’imbarbarimento dei costumi, l’esaltazione del vizio, la molteplice presenza del magico, il boom dell’esoterico, l’esplosione del terrorismo e della violenza a tutti i livelli: dalle famiglie ai rapporti tra gli Stati. Dal punto di vista religioso si sa che dove regna il peccato, regna Satana e le conseguenze non sono buone né a livello personale, né a livello della famiglia, né a livello della società.

Una grande quantità di persone pratica la magia o ha qualche contatto con l’occulto. Per molti la fede cristiana non dice più nulla o è mescolata a riti orientali, al credo nella reincarnazione, alle tecniche di auto-liberazione, di sviluppo del potenziale della mente, di raggiungimento di nuove frontiere dello spirito come promette la New Age, la Meditazione Trascendentale, Scientology, lo Yoga e altre discipline esoteriche, pseudo-mistiche, orientali e non.

Dobbiamo saper diagnosticare la presenza del male e la sua natura, le sue radici e le porte di entrata, al fine di sapere come combatterlo efficacemente. Il terreno di base su cui il male si stabilisce è l’indifferenza religiosa, la lontananza dalla Chiesa e dai Sacramenti, una vita di credenti “non praticanti” o di non credenti. In questi è facile che si stabilisca l’azione malefica che tende a distruggere la persona, le sue relazioni, il suo orientamento a Dio. Chi vive in grazia di Dio è certamente più protetto dal male. Ma oggi sono molti quelli che vivono come se Dio non ci fosse e ben lontani dai mezzi di salvezza (i Sacramenti).

Vogliamo enucleare alcuni sintomi che frequentemente si trovano in coloro che hanno avuto, anche a loro insaputa, contatti col preternaturale, col male, col demonio in persona:

a livello mentale: ossessioni, amnesie, sdoppiamento di personalità, confusione…

a livello fisico: mali “strani”, malefici e non patologici, resistenti a tutte le cure;

a livello relazionale: impedimenti nel legare con altri, nel fidanzamento e nel matrimonio o nell’avere figli;

a livello religioso: grossi impedimenti nella preghiera e nel rapporto con il sacro;

a livello professionale: blocchi nella carriera, nello studio, nell’impiego di lavoro;

a livello economico: rovesci di fortuna, spese impreviste, sventure a ripetizione;

a livello esistenziale: impedimenti di ogni genere e disgrazie fino alla “disperazione”;

a livello ambientale: infestazione di case, terreni, negozi, mobili, animali, etc.

Satana è il distruttore, l’avversario, il “dià-bolos” cioè colui che si getta di traverso per fare danno, colui che provoca la sventura come a Giobbe, colui che tenta di allontanare l’uomo da Dio e dal suo destino soprannaturale: essere felice con Dio. Satana è il re del peccato e il più grande istigatore al peccato e negatore di Dio, omicida fin dalle origini e padre della menzogna (cfr. Gv 8,44). Egli tenta di far allontanare il cuore dell’uomo da Dio e riempirlo di idoli e di peccati. Il suo obiettivo è impadronirsi dell’anima dell’uomo, attraendo al male la sua volontà. Chi pecca, anche se non lo sa, si dà a Satana. Solo Gesù Cristo ci può liberare: e proprio per questo Egli è venuto.

Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nazareth, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui” (At 10,38).

Non ci sono altri che possono liberarci dal male. A Gesù bisogna ricorrere. Così fanno gli esorcisti, anche quelli non autorizzati dalla Chiesa, come certi maghi e guaritori, che lo scrivono nei loro biglietti di presentazione per attirare clienti e fare lucro. Essi saranno sconfessati da Cristo nel giorno del loro giudizio come “operatori d’iniquità” (cfr. Mt 8,23). È ai veri ministri di Cristo che bisogna fare ricorso.

L’azione satanica è malefica: fa male a tutti i livelli. Solo la piena conversione del cuore a Dio e la Grazia di Gesù Cristo ce ne possono liberare e risanare. Bisogna tornare a Dio e a Colui che Egli ha mandato per la nostra Salvezza: Gesù Cristo, Dio-fatto-uomo. Non c’è altri che possa liberarci. Dobbiamo saper riconoscere quali sono i segni dell’azione diabolica in un soggetto, quali sono le fonti o porte d’entrata del male e come liberarsene.

Segni dell’azione diabolica (non esclusivi né assoluti) sono:

-mali fisici “strani” non riferibili a malattie (esami clinici spesso negativi) e refrattari alle cure;

-confusione mentale, ansie e paure immotivate, crisi d’ira, di violenza, di bestemmia;

-mal di testa, insonnia, incubi, facile stanchezza immotivata, occhi pesanti, “voci” strane;

-impulsi irresistibili all’adulterio, ad una sessualità senza regole né ritegni; sentirsi “catturati” da un amore travolgente e irrazionale che porta a separarsi dai propri cari e a fuggire da loro;

-dipendenza dal fumo, alcol, droga, video-giochi, spettacoli-Tv con vera schiavitù;

-depressione, “chiusura” a casa, stato di “disperazione”, voglia di suicidio o di omicidio;

-rifiuto del sacro, della preghiera, della Chiesa, dei Sacramenti, del Santo Rosario e della Santa Messa, della figura del prete, etc.; sbadigli continui durante la preghiera;

-mancanza di pace personale e familiare: continui litigi, contraddizione, parapiglia;

-rovesci di fortuna, frequenti incidenti, blocchi nello studio, nella carriera, impedimenti nel fidanzamento, nel matrimonio e nella fecondità; crisi immotivate di gelosia fino alla violenza;

-anoressia o bulimia; strani movimenti delle membra o gonfiori improvvisi; tumori “maligni”;

-avvertire “presenze” accanto a sé, uscire dal proprio corpo durante il dormiveglia;

-sogni premonitori, scrittura automatica, chiaroveggenza, fantasmi, premonizione, …

-strane vertigini, brividi in certi luoghi, voci interne o all’orecchio, visioni di aure…

-luci che si accendono da sole, strumenti e apparecchi Tv che partono da soli…

-infestazione di case e ambienti con parassiti, animali strani o velenosi, muffe, rumori strani, scricchiolii in certe stanze, macchie sui muri o i pavimenti che non vanno via, etc.

-ostinazione in una condotta peccaminosa e in una vita senza Dio, piena di idoli e di paure.

In tutto ci vuole discernimento: non bisogna credere che il demonio sia dappertutto! Tuttavia, visto il crollo generale della vita religiosa e il crescere dei peccati fino alla loro pubblica legittimazione, vista la diffusione della magia e delle maledizioni, non c’è da stupirsi se i segni del “diabolico” siano in crescendo nella nostra società e nella stessa vita familiare. Bisogna urgentemente tornare a Gesù e alla Chiesa cattolica.

È soprattutto nella Chiesa che Gesù opera. “In Gerusalemme sarete consolati!”. “Ecco, Io riverserò sopra la casa di Davide e gli abitanti di Gerusalemme uno spirito di Grazia e di consolazione. Guarderanno a Colui che hanno trafitto…” (Zac 12,10). Bisogna cominciare da qui: andare davanti a Gesù Crocifisso, contemplarlo, amarlo, chiedergli perdono e invocare il suo preziosissimo Sangue su di noi e sul mondo intero. Siamo stati comprati a caro prezzo: il Sangue dell’Uomo-Dio. Poiché Egli ha vinto il peccato e Satana, dobbiamo invocare il Sangue di Gesù perché ci purifichi dai nostri peccati e da ogni influsso malefico.

Questo Divin Sangue paralizza le forze demoniache e risana le nostre ferite. “Per le Sue piaghe siamo stati guariti” (Is 53,5).

La fenomenologia è polimorfa e varia da soggetto a soggetto; può essere incostante, ma di solito è di lunga durata (anni) e non recede con nessuna terapia. Chi è colpito da questi sintomi va a finire prima o poi da qualche mago, che di solito complica il quadro e aggrava le cose. In fine si arriva dal sacerdote, il quale spesso manda dallo psicologo o dallo psichiatra e non è di alcun sollievo. Se invece si cominciano le preghiere di liberazione, si dà la strada giusta, che deve sempre portare ad una rinnovata vita di fede e pratica dei Sacramenti.

A volte durante le preghiere si hanno delle reazioni indicative dell’azione malefica in questi soggetti. Esse confermano la diagnosi e a poco a poco, col procedere delle sedute di preghiera, si vanno attenuando. Sono:

-erutti o tosse infrenabile, agitazione, caduta a terra, sonno, parole strane, bestemmie, vomito o conati di vomito, alterazioni dello stato di coscienza, rifiuto di partecipare alla preghiera, sputi, movimenti incontrollabili delle membra e del tronco, grugniti animaleschi, ostilità e aggressione contro il sacerdote e le altre persone presenti, confabulazione, etc.

-vivo dolore alla nuca, alle tempie, agli occhi, al centro del petto e sulla bocca dello stomaco;

-talvolta si ha reazione all’acqua benedetta e all’imposizione delle mani del sacerdote, fino a cadere a terra, a contorcersi o a rimanere in uno strano torpore.

L’anamnesi di queste persone rivela una o più fonti malefiche. Le più note sono:

-aver avuto incontri con persone che hanno dei “poteri”: maghi, megere, cartomanti, medium. Operatori dell’occulto, guru, istruttori di tecniche orientali (Yoga, Reiki, etc.), di pratiche magiche, guaritori, “sensitivi”;

-aver avuto ascendenti diretti (nonni o genitori) con particolari “doni” o capaci di fare magia;

-aver desiderato poteri preternaturali: lettura del pensiero altrui, chiaroveggenza, potere di guarigione, di levitazione, di manipolazione della volontà altrui, di onnipotenza, etc.

-la scrittura automatica, i carismi diabolici, gli “spiriti-guida”;

-la pratica di riti di magia, il portare amuleti, talismani, “protezioni magiche”;

-aver partecipato a sedute spiritiche e aver fatto da medium;

-aver praticato pranoterapia, Yoga, Reiki, Scientology, Meditazione Trascendentale …

-adesione alla New Age, alla reincarnazione, alle religioni orientali (Buddismo, Induismo…);

-oppure allo spiritismo, alla teosofia, all’antroposofia, alla massoneria o a sètte sataniche;

-lettura di libri di magia, di astrologia, di esoterismo, di stregoneria;

-frequenza a “messe nere”, a concerti rock di musica satanica, uso frequente di droghe;

-aver seguito corsi di “channeling”, di “iniziazione” esoterica, di scoperta di vite precedenti;

-aver ricevuto “maledizioni” da persone ostili e malefiche (maghi, zingare, megere, persone molto malvagie) o aver fatto maledizioni a se stessi;

-contatti frequenti con persone astiose, invidiose, malevolenti e “negative”;

-aver subito “fatture”, “legature”, “malocchio” da persone nemiche e malefiche…

-bambini irrequieti, infrenabili, che rifiutano il cibo, col sonno interrotto da grida, da incubi…

-uso di tarocchi, di giochi magici, di carte particolari con mostri, scheletri, fantasmi, orchi…

-blocchi negli studi, nel fidanzamento, nel lavoro, nelle amicizie, negli affetti, negli affari;

-schiavitù al gioco d’azzardo, ai video-giochi, ai video “porno”, al sesso sregolato, all’alcol.

Gesù Cristo è venuto per liberare tutti coloro che stavano sotto l’influsso del Maligno. Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nazareth, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui” (At 10,38).

È soprattutto nella Chiesa che Gesù opera.

“In Gerusalemme sarete consolati!”. “Ecco, Io riverserò sopra la casa di Davide e gli abitanti di Gerusalemme uno spirito di Grazia e di consolazione. Guarderanno a Colui che hanno trafitto…” (Zac 12,10). Bisogna cominciare da qui: andare davanti a Gesù Crocifisso, contemplarlo, amarlo, chiedergli perdono e invocare il suo preziosissimo Sangue su di noi e sul mondo intero. Siamo stati comprati a caro prezzo: il Sangue dell’Uomo-Dio. Poiché Egli ha vinto il peccato e Satana, dobbiamo invocare il Sangue di Gesù perché ci purifichi dai nostri peccati e da ogni influsso malefico. Questo divin Sangue paralizza le forze demoniache e risana le nostre ferite. Ricordiamo qualche opportuno riferimento biblico: “Per le Sue piaghe siamo stati guariti” (Is 53,5).

“Vi prenderò dalle genti, vi radunerò da ogni terra e vi condurrò sul vostro suolo. Vi aspergerò con acqua pura e sarete purificati; io vi purificherò da tutte le vostre sozzure e da tutti i vostri idoli; vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo, toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne. Porrò il mio spirito dentro di voi e vi farò vivere secondo i miei statuti e vi farò osservare e mettere in pratica le mie leggi. Abiterete nella terra che io diedi ai vostri padri; voi sarete il mio popolo e io sarò il vostro Dio. Vi libererò da tutte le vostre impurità” (Ez 36,24-29). Questa promessa si deve compiere ora anche in noi.

“Andarono a Cafarnao e, entrato proprio di sabato nella sinagoga, Gesù si mise ad insegnare. Ed erano stupiti del suo insegnamento, perché insegnava loro come uno che ha autorità e non come gli scribi. Allora un uomo che era nella sinagoga, posseduto da uno spirito immondo, si mise a gridare: «Che c’entri con noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci! Io so chi tu sei: il santo di Dio». E Gesù lo sgridò: «Taci! Esci da quell’uomo». E lo spirito immondo, straziandolo e gridando forte, uscì da lui” (Mc 1,21-26).

Il passaggio di Gesù in mezzo agli uomini è stato un susseguirsi di grazie: di guarigione, di conversione, di liberazione dal Maligno. E ciò avviene ancora, se c’è fede in Lui. D’altro canto non si può certo dire che il demonio sia andato … in pensione! Più ancora che ai tempi di Gesù, Satana è attivo e potente: ha in mano mezzi che allora non esistevano (televisione, internet, cellulari, etc.) e gli operatori dell’occulto lavorano e si moltiplicano.

Con la potenza della preghiera possiamo ottenere tutto.

Bisogna iniziare col Santo Rosario alla Madonna. È lei la “piena di grazia”, colei che “ha ottenuto grazia presso Dio”. È lei la Madre di Gesù, colei che collega Dio all’umanità nel mistero dell’Incarnazione, sempre vivo e presente agli occhi di Dio. Se Gesù suo Figlio è la Sorgente inesauribile della grazia (= vita divina) per tutta l’umanità, Maria ne è la dispensiera, la fonte purissima e intatta. Tutte le grazie passano dal suo Cuore immacolato. Chi recita devotamente il santo Rosario fa un atto gradito a Dio e riceve molta più grazia che se si rivolgesse direttamente a Dio.

I “Cenacoli della divina consolazione” si basano sul Santo Rosario e sulla consacrazione ai Sacri Cuori di Gesù e Maria: sono Loro l’abisso della Misericordia e della potenza contro il male. Con la fede e la preghiera umile e costante, si possono ottenere tutte le grazie sia per i singoli che per le famiglie e per la società. Oggi occorre contrastare l’imperversare del male con tutto il bene che è possibile fare. La preghiera è il mezzo più potente, perché fa avvicinare Dio, Autore di ogni bene. Siamo ai tempi del trionfo della Divina Misericordia nel mondo, mediante i Sacri Cuori di Gesù e di Maria. Da essi scaturisce il fiume di grazia che toglierà ogni male dal cuore degli uomini prima e poi dalla società. I membri del Cenacolo sono tra i primi in questo cammino di liberazione.

PADRE GIUSEPPE TAGLIARENI

 


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