Esclusivo. Il maestro Marco Frisina: “Ennio Morricone era un uomo semplice e, soprattutto, credente”


“Morricone? Immenso compositore, non amava macedonie musicali”.
A dirlo ad Informazione Cattolica è Monsignor Marco Frisina, grande direttore, compositore e direttore del Coro della  Diocesi di Roma, che ha conosciuto personalmente Ennio Morricone e ci ha lavorato.

Chiediamo a lui un ritratto del Maestro da poco scomparso.

Monsignor Frisina: chi era Ennio Morricone?

“Il suo palmares, il suo curriculum, parlano chiaro e tante parole sarebbero inutili. Ha saputo unire il colto al popolare, ma senza mai creare macedonie musicali che non amava”.

Che cosa l’ha colpita di lui dal punto di vista musicale?

“Aveva idee chiare e decise, con visione e profondità. Non era superficiale o sciatto, neanche nelle cose minime. Un perfezionista. Del resto, senza questo modo di lavorare, non sarebbe arrivato dove è arrivato”.

Lei lo ha conosciuto dal punto di vista personale. Che uomo era?

“Molto semplice, e soprattutto credente, con tutti i dubbi che in tema di fede è lecito avere e che ci accompagnano nel corso della vita. Amava e si occupava con attenzione della musica sacra che rispettava e vedeva quale punto di arrivo. Del resto, è giusto così, perchè con la musica sacra ci si avvicina a Dio ed è opportuno farlo con prudenza e giusto timore”.

E’ molto bella questa foto che vi ritrae assieme…

“E’ del 2016, scattata nel mese di Novembre in occasione di un concerto in Vaticano per i poveri. Ci alternavamo alla direzione. Mi ha sorpreso il suo entusiasmo, sempre intatto, non si  è sentito o creduto mai arrivato, eppure ne aveva ben donde. Era uomo riservato, non timido. Non gli piaceva apparire e svolgeva la sua vita quasi sempre alla stessa maniera. Sveglia alle quattro del mattino e lavoro. Senza concessione alla mondanità”.

Bruno Volpe

 


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