L’uomo può crescere tanto da superare la grazia stessa degli Angeli


San Tommaso d’Aquino precisa che gli uomini e gli Angeli sono ad immagine di Dio a motivo della spiritualità di cui sono dotati.

“Si dice che l’uomo è ad immagine di Dio non già secondo il corpo, ma secondo quello per cui l’uomo sorpassa gli altri animali.

Per questo, alle parole: “Facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza”, seguono le altre: “affinché egli domini sui pesci del mare, ecc.”. Ora, l’uomo sorpassa tutti gli altri animali con la ragione e l’intelligenza. Quindi l’uomo è a immagine di Dio secondo l’intelletto e la ragione che sono cose incorporee” (Somma teologica, I, 3, 1, ad 2).

Inoltre mentre gli uomini e gli Angeli sono “ad” immagine di Dio, il Figlio, Gesù, non è “ad” immagine, ma è l’immagine, secondo quanto afferma San Paolo nella lettera ai Colossesi: “Egli è immagine del Dio invisibile” (Col 1,15).

Ecco l’argomentazione di San Tommaso: “L’immagine di una data cosa può trovarsi nei vari soggetti in due differenti modi.

Primo, può trovarsi in una cosa della stessa natura specifica; come l’immagine del re si trova nel suo figlio.

Secondo, in un soggetto di natura diversa; come l’immagine del re si trova nelle monete.

Il Figlio di Dio è immagine del Padre nella prima maniera; l’uomo invece si dice immagine di Dio nella seconda maniera.

E perciò per indicare che nell’uomo l’immagine è imperfetta non si dice semplicemente che l’uomo è immagine, ma ad immagine, per designare cioè la tendenza alla perfezione.

Del Figlio di Dio invece non si può dire che è ad immagine del Padre, perché ne è l’immagine perfettissima” (Somma Teologica, I, 35, 2, ad 3).

L’Angelo poi è ad immagine di Dio più che l’uomo “poiché ha una natura intellettiva più perfetta” (Somma Teologica, I, 93, 3).

Sebbene sotto altri aspetti l’uomo realizzi più che l’angelo l’immagine divina, come ad esempio gli uomini nella partecipazione alla paternità di Dio e alla redenzione del mondo.

“Ma, assolutamente parlando, siccome in rapporto alla natura intellettiva l’angelo è ad immagine di Dio più dell’uomo, bisogna affermare che l’angelo ha una superiorità nell’essere a immagine di Dio; l’uomo invece ha una superiorità soltanto in senso relativo” (Ib.).

Va detto anche che l’uomo può crescere nella grazia e pertanto può crescere nell’immagine soprannaturale di Dio.

E può crescere ad un punto da superare la grazia stessa degli Angeli, come è avvenuto per Maria che degli Angeli – anche a motivo della sua santità – è la Regina.

Più precisamente, la Madonna è stata costituita fin dall’inizio con un grado di santità superiore a quello degli Angeli, sebbene secondo la sua natura sia ad immagine di Dio in modo inferiore agli Angeli.

Padre Angelo Bellon

 


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