Marchetta di 4 milioni a LGBT mentre l’Italia affonda


“Non c’è lavoro, le famiglie muoiono di fame, l’Italia non riparte e Conte chiede poteri speciali per fare cosa? Volano soldi per l’associazionismo LGBT e non per gli italiani in difficoltà. 4 milioni di euro sono il regalo dell’esecutivo previsto nel decreto Rilancio approvato presso la commissione Bilancio alla Camera su proposta della grillina Gilda Sportiello ma di cui la collega Alessandra Maiorino rivendica con orgoglio la paternità. Piuttosto qui si tratta di responsabilità e se ne ricorderanno gli italiani” hanno dichiarato Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vice presidente di Pro vita e Famiglia onlus.

“4 milioni che andranno all’istituzione di case rifugio e sportelli di ascolto per le vittime di atti cosiddetti ‘omotransfobici’, quando un’emergenza omofobia non esiste In Italia come risulta anche da una vasta ricerca condotta nel 2019 dall’agenzia per i diritti fondamentali dell’UE (Fra) contro i crimini motivati dall’odio e la discriminazione contro le persone LGBTI: la percentuale dei gay e delle lesbiche italiane che dichiarano di aver subito discriminazioni e violenze è molto inferiore alla media europea, così come è ancora più ridotta, la percentuale di coloro che affermano di essere stati molestati negli ultimi 12 mesi” hanno proseguito Brandi e Coghe.

“Mentre Conte discute – hanno poi concluso – se indebitare ulteriormente l l’Italia sottoscrivendo il Mes e chiedere quindi i soldi all’Europa per far ripartire il sistema Paese, scelta che potrebbe metterci tutti in pericolo, cosa fa la sua maggioranza? Butta 4 milioni alla faccia del rischio default. Il premier si vergogni”.

 


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