I nonni sono un tesoro, aiutano anche a capire la differenza tra essenziale e superfluo


“I nonni sono un tesoro” è il titolo del messaggio che la Conferenza episcopale portoghese dedica ai più anziani in vista del 26 luglio, festa dei Santi Gioacchino e Anna, genitori di Maria.

La Commissione per i laici e la famiglia dell’episcopato portoghese invita a “ringraziare, abbracciare e celebrare la loro presenza nel passato e nel presente, per andare alle proprie radici e scoprire in essi la tenerezza e l’amore di Dio”.

I nonni, continua il documento della Chiesa portoghese, “sostengono la vita delle famiglie, non solo perché spesso ne consentono la sopravvivenza o danno un po’ di sollievo, ma perché sono le radici di tante vite. Raccontano storie del passato, e aiutano a capire la differenza tra essenziale e superfluo”.

La “ricchezza insostituibile” degli anziani è un tesoro che va difeso “in modo perentorio”. E come tutti i tesori vanno “maneggiati con cura e ammirazione. Una società che non protegge, non si preoccupa, non ammira gli anziani – conclude la Commissione episcopale – è destinata al fallimento perché proprio come la natura nasce e rinasce, come il seme cresce e viene gettato a terra, così scorre e trascorre la vita. Chi è stato curato sarà in grado di prendersi cura, chi ha imparato potrà insegnare, chi è stato protetto sarà in grado di proteggere, chi è stato amato saprà amare”.

Fonte: Vatican News


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