Migranti dalla Tunisia, leader per esportazione di guerrieri della jihad islamica


Migranti con i bagagli, sigaretta e occhiali da sole. Persino con un cagnolino al guinzaglio, che non scappano da nessuna guerra ma che provengono dal Paese, la Tunisia, leader per esportazione di guerrieri della jihad islamica.

Poi ci sono le fughe di massa da centri senza controllo, che viene da pensare alle truppe schierate in spiaggia per una mascherina o al folle lockdown che ha distrutto la vita di decine di milioni di persone sane, messe agli arresti domiciliari da governi maramaldi solo con le libertà della gente per bene.

Poi magari i clandestini li riprendono magari ma mai per essere rimpatriati, troppo grandi l’interesse politico e la mangiatoia economica “dell’accoglienza”.

Tutto già scritto, già letto e già visto era solo per rimarcare questa tragica commedia dell’assurdo e per dare solidarietà alla popolazione siciliana a partire dai cittadini di Porto Empedocle e Lampedusa porta di Eurabia.

È un popolo generoso, mite quasi apatico ma io non tirerei troppo la corda, a meno che qualcuno non voglia alimentare un clima da guerra civile per serrare le manette ad una società una volta libera, prospera, aperta.

Un eterno stato di emergenza per completare l’opera.

 

Lorenzo Capellini Mion

 


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