All’Isis interessa il gas e minaccia il Sudafrica: “se non ci lasciate il Mozambico vi attacchiamo”

“Se i crociati ritengono che il loro sostegno al governo miscredente in Mozambico proteggerà i loro investimenti si sbagliano. Saranno degli illusi e i soldati del Califfato li spingeranno fuori dai giacimenti di gas”.

Sono pesanti le parole di un proclama scritto su al-Naba, voce dell’ISIS.

Al sedicente Stato islamico interessa l’Eldorado del Bacino del Rovuma. Giacimenti di gas naturale tra i più grandi del continente africano nel quale ENI, ExxonMobil e Total hanno investito 47 miliardi di euro. Eni ha programmato l’inizio della produzione per il 2022 con un liquidatore galleggiante, il Coral South Flng, da 3,4 milioni di tonnellate l’anno.

Total dovrebbe iniziare la produzione nel 2024. Mentre ExxonMobil, vista la difficile situazione tra attacchi jihadisti e Covid-19, ha tagliato del 30 per cento gli investimenti 2020.

“Se il Sudafrica dovesse intervenire a Cabo Delgado potrebbe esserci la reazione dello Stato islamico ed aprire un fronte di combattimento all’interno dei suoi confini”, la minaccia dell’Isis.

 

Leggi qui tutto l’articolo di Sandro Pintus per Africa ExPress

 

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