“Borsellino e Falcone furono uccisi perché indagavano su Gladio e i delitti politici”

Per la rubrica dei video, più o meno recenti, proposti per approfondire tematiche che hanno a che fare con la vita odierna e la formazione cattolica, oggi vi mostriamo una riflessione di Ferdinando Imposimato (scomparso nel 2018) che da un magistrato, per cinque anni, dal 1980 al 1985, ha lavorato al fianco dei due magistrati uccisi nel 1992, ed è stato presidente onorario aggiunto della Corte suprema di cassazione.

Secondo Imposimato “Borsellino e Falcone furono uccisi perché indagavano su Gladio e i delitti politici. Nell’agenda rossa scomparsa c’erano tracce di queste indagini”.

 

Capaci e via D'Amelio, le verità scomode

Ferdinando Imposimato: "Borsellino ucciso perché, come Falcone, indagava su Gladio e i delitti politici. Nell'agenda rossa scomparsa tracce di queste indagini".Da 25 anni l'opinione pubblica e i familiari delle vittime delle stragi di Capaci e via D'Amelio chiedono verità e giustizia. In questa settimana di commemorazioni, si è spesso parlato di verità sconosciute e parziali. In realtà, su queste pagine nere della storia del nostro paese, la verità è più vicina di quanto non si creda. A spiegare perché è Ferdinando Imposimato, presidente onorario della Suprema Corte di Cassazione. Che per cinque anni, dal 1980 al 1985 ha lavorato al fianco dei due magistrati uccisi nel 1992.

Pubblicato da Associazione Memoria e Futuro su Venerdì 21 luglio 2017

 

 

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