Tanti annunziano come prossima la seconda venuta di Cristo


San Paolo mette in guardia i Tessalonicesi dal farsi ingannare da pretese rivelazioni che annunziano imminente il Giorno del Signore.

“Prima infatti verrà l’apostasia e si rivelerà l’uomo dell’iniquità, il figlio della perdizione, l’avversario, colui che s’innalza sopra ogni essere chiamato e adorato come Dio, fino a insediarsi nel tempio di Dio, pretendendo di essere Dio” (2Tes 2,3-4).

Questo avverrà quando sarà tolto ciò che lo trattiene, cioè il sacrificio della Messa.

Cadranno nel suo inganno tutti coloro che rigettando la verità del Vangelo, si saranno compiaciuti della menzogna.

“Perciò, fratelli, state saldi e mantenete le tradizioni che avete appreso sia dalla nostra parola sia dalla nostra lettera” (v.15).

Oggi, vi sono tante voci profetiche vere o supposte, che annunziano prossima la seconda venuta di Cristo.

Prima devono esserci gli altri segni, tra cui la rivelazione dell’Anticristo. Nel frattempo bisogna essere fedeli alla santa Tradizione cattolica.

L’ipocrisia è una brutta malattia spirituale, che porta ad apparire giusti davanti agli uomini, mentre non lo si è davanti a Dio, che vede l’interno dell’uomo, il suo cuore.

Bisogna coltivare la giustizia, la misericordia, la fedeltà, se si vuole essere accetti a Dio.

Sanificarsi le mani e prendere la S. Comunione col cuore impuro è abominio davanti a Dio.

 

Padre Giuseppe Tagliareni

 


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