Il sesso? Divertimento preferito non solo dei giovani ma anche di adulti e anziani


Di Padre Giuseppe Tagliareni

“Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? Se uno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerà lui. Perché santo è il tempio di Dio, che siete voi” (1 Cor 3,16-17). Ogni battezzato è tempio in cui abita Dio e il suo cuore è l’altare. In questo tempio dovrebbe innalzarsi continuamente l’incenso della preghiera, la lode perenne, il continuo ringraziamento per le cose meravigliose che Dio ha fatto e per i doni di cui ci gratifica: la vita, la sua Grazia (= vita divina), la sua Provvidenza, il dono del tempo, i tanti talenti ricevuti, il corredo morale e spirituale, l’aiuto a compiere la nostra missione, la salute, il lavoro, etc.

Il nostro corpo in particolare è un meraviglioso dono di Dio. A parte la bellezza fisica ove più ove meno presente, nel corpo si ha una struttura biologica che è viva, un organismo vitale dove centinaia di funzioni sono funzionanti e interdipendenti e tutti gli organi sono correlati in un complesso armonico stupendo, che è il capolavoro della creazione materiale. Al corpo poi, è unita l’anima immortale, fatta ad immagine di Dio per la sua intelligenza aperta alla verità, la sua memoria e la sua volontà capace di autodeterminarsi in libertà di scelta. Per questo l’uomo è persona, mentre gli animali sono “bruti”: tra i due c’è un abisso incolmabile. Dio non parla con i bruti, ma parla con gli uomini e li destina alla vita eterna, in comunione con Lui.

Seppure un giorno lasceremo il nostro corpo alla terra da cui fu tratto, per la divina sentenza data ad Adamo dopo la colpa delle origini, sappiamo che il nostro corpo risorgerà. È Gesù che l’ha promesso: “verrà l’ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce e ne usciranno: quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna (Gv 5,28-29).

È molto importante sapere che il nostro corpo è destinato alla risurrezione e cioè alla vita eterna, come quello di Gesù dopo la Pasqua; ma è importante pure sapere che non tutti risorgeranno per la salvezza, ma solo quelli che fecero il bene. Anche i malvagi risorgeranno, ma per la condanna eterna; avranno anch’essi un corpo, ma privo di ogni bellezza, di ogni luce, di ogni grazia, perché decaduti come Lucifero dallo stato di gloria che Dio voleva per loro. E come Lucifero divenne la Bestia, il Dragone infernale, così tutti i dannati saranno brutti e deformi, senza alcuna bellezza e grazia. Chi vuole salvare il proprio corpo, deve prima salvare la sua anima dal peccato e entrare in piena comunione con Dio.

Oggi purtroppo si vive come se Dio non ci fosse e si cerca solo ciò che è del mondo, ciò che piace ai sensi e al sentimento, il piacere dell’attimo fuggente. Si cerca la felicità come è naturale, ma la si scambia con il piacere, l’emozione, la sbornia, l’eccitazione dei sensi, lo sballo, l’ebbrezza in qualunque modo procurata. Le facoltà superiori (intelletto e volontà) sono come bloccate e tutto l’uomo è ridotto ad una carne che chiede gratifiche e soddisfazione dei suoi appetiti, fino allo stordimento.

Musica, droga, alcol, luci psichedeliche, pasticche insieme a particolari cocktail molto eccitanti specie se presi in massa, portano ad uno stato di folle esaltazione che è l’opposto della felicità che Dio riserva a coloro che Lo amano. L’uomo così diventa un aspirante all’Inferno e alla dannazione, dove di nulla più godrà, ma sarà tormentato in eterno.

Il sesso è una parte importante del corpo. Poiché serve a trasmettere la vita, il suo uso porta un intenso piacere, messovi dal Creatore, perché aiutasse l’uomo a dare la vita ad altre creature e rendesse più dolce la vita coniugale. Sotto l’istigazione di Satana, il sesso è diventato la principale forma di piacere. A poco a poco il demonio ha fatto cadere ogni freno: il pudore, la riservatezza, il timore dei genitori, la legge morale, il timore di Dio, la buona educazione ricevuta, il buon nome in società, etc.

Ormai il sesso è diventato il divertimento preferito non solo dai giovani, ma anche dagli adulti e anziani. Basta vedere con quanto spasimo tutti cercano di stare in forma, di frequentare balli e discoteche, di avere incontri interessanti, amici piacenti e occasioni d’incontro. Per sentimento d’amore, per passione, per avventura, per passatempo si fa sesso. Un complesso armamentario di strumenti e farmaci, tra cui la pillola del giorno dopo, cercano d’impedire la fecondazione; ma se ci scappa un concepimento ecco l’aborto libero e gratuito. Sesso protetto e sicuro: questa è la conquista che fa felici gli uomini e donne di oggi.

In verità non cè felicità senza Dio, ma rimorso e pena: l’uomo rimane sconvolto, triste, vuoto nell’anima e nel cuore, perché non vi abita più Iddio ma il suo nemico, che porta quello che è suo: invidia-gelosia, seduzione e sottomissione, adulazione e menzogna, rabbia e violenza, infelicità profonda e paura di Dio, che sempre più viene visto come nemico e responsabile della propria infelicità. Chi si fa nemico di Dio cammina verso la propria condanna eterna. Per evitarla Dio dà a chi lo vuole il modo di salvarsi e tutti i mezzi di salvezza: il pentimento, il ritorno a Lui come il figliol prodigo, l’assoluzione dei peccati e il perdono, il banchetto eucaristico e finalmente la gioia, l’amore e la pace.

Siamo stati creati per Dio e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in Lui. Anche il sesso è stato creato per Dio, perché serva a trasmettere la vita che solo Dio poteva creare, secondo quella santa legge del coniugio da Lui stabilita. L’uso del sesso, se i due coniugi sono fecondi, comporta di per sé la trasmissione della vita. E questo va fatto nel matrimonio e non fuori di esso: sia per l’onestà del coniugio, sia per la dignità del concepito. Non è bello che un bambino venga generato fuori del matrimonio; quanto è brutto e disonorante essere ragazza-madre o ricorrere all’aborto o fare un matrimonio affrettato e costretto.

L’uomo deve ricordarsi che è un tempio dove abita Dio e agire conformemente alla Sua volontà. Allora Dio gli concede tanta vita, tanta gioia e pace, Provvidenza, protezione, onore. Dentro il matrimonio l’uso del sesso alternato alla continenza volontaria è cosa buona e aiuta i coniugi a volersi bene e ad unirsi sempre più. Bisogna però accettare i figli, che Dio vorrà mandare come Suo squisito dono, che arricchirà quella famiglia. Davanti ad ogni concepito bisogna dire: “Chissà cosa sarà questo bambino? Dio me l’ha dato e io l’accetto. Mi aiuti a portarlo al mondo con amore”. Dio è felice di dare la vita e quando i genitori accettano un bambino Egli trasmette loro la Sua gioia.

Poiché il sesso è la porta della vita e la vita interpella Dio e altre creature (i figli), è necessario circondarlo di tanto pudore e attenzioni, per evitare che certi atteggiamenti provocanti come l’immodestia, il nudismo, la moda indecente, gli sguardi impuri, etc. possano scatenare la passione che tutto travolge. Dopo un atto sessuale, l’uomo se ne và. È la donna che ne avrà tutte le conseguenze. Se l’interesse dell’uomo è il piacere, egli sfrutta la donna e poi la lascia, proprio come si fa con le donne che si prestano a pagamento. Questo è un abominio davanti al Signore. “Se uno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerà lui. Perché santo è il tempio di Dio, che siete voi”. La via giusta per attuarsi è quella di Dio, di amarlo sopra ogni cosa e di vivere per Lui. Allora il corpo dell’uomo sarà veramente un tempio e il suo cuore un altare. Dio lo benedirà e lo onorerà, concedendo doni e grazie nel tempo e poi la vita e la felicità eterna.

 


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