Utero in affitto, Fratelli d’Italia lo vuole punire anche se commesso all’estero


“L’utero in affitto deve diventare reato universale: è sempre stata anche la nostra richiesta, contenuta nel documento finale del Congresso delle Famiglie di Verona. Accogliamo con fiducia e speranza la notizia che oggi in Commissione Giustizia alla Camera inizia l’esame della proposta di legge di Fratelli d’Italia perché finalmente sia punibile in Italia anche se commesso all’estero” hanno dichiarato Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vice presidente di Pro Vita e Famiglia onlus, già organizzatori del Congresso Mondiale delle Famiglie di Verona.

“La vicenda orribile dei neonati nati a Kiev durante l’emergenza Covid e parcheggiati in stanze d’albergo, senza amore materno né una casa nè una famiglia, ha svelato ulteriormente la disumanità della pratica. Non si può più permettere che esistano aziende che “producono” bambini in serie e sulla pelle di povere donne-schiave che vendono gli uteri. I bambini non sono prodotti acquistabili sul mercato da ricchi capricciosi e basta calpestare i diritti umani e dell’infanzia nell’indifferenza generale” ha concluso la nota.


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