Chi sono i potenti e cosa vogliono? Chi li contrasta e con quali mezzi?


Di Padre Giuseppe Tagliareni

 

Chi sono i potenti?

I “principi” di questo mondo di tenebra: i demoni (cfr. Ef 6,12);

I poteri forti: quelli che dispongono a volontà di:

– denaro: banche, società finanziarie, sceicchi e nababbi;

– potere economico: multi-nazionali, monopoli, etc.

– potere politico e militare: capi, generali, signori della guerra;

– potere mediatico: informazione, spettacolo, sport, etc.

– potere culturale: i “guru” che fanno opinione diffusa e mode;

– potere malavitoso: mafie di vario genere, terroristi, etc.

– potere di seduzione: piacere, divertimento, musica, sballo, etc.

Le false religioni: adoratori del demonio, magia e sette varie.

Cosa vogliono?

il dominio, il successo, la gloria, la supremazia, il monopolio. Non si contentano di avere più degli altri, ma vogliono il primato incontrastato, assoluto. Hanno fame insaziabile di gloria e per averla scatenano guerra a chiunque gli si oppone. Usano menzogna e violenza; tra di loro si alleano ma non si amano. Non conoscono l’amore ma solo l’interesse. Devono vincere a qualunque costo. Davanti a loro cadono la pietà, i diritti umani, la libertà di coscienza e di iniziativa, il matrimonio, il diritto alla vita e alla proprietà, etc.       A causa di questo il mondo conosce violenze di ogni genere, ingiustizie e persecuzioni, guerre e distruzioni, furti e truffe, povertà e miseria, invasioni e devastazioni, genocidi e olocausti. Ma ai potenti non interessano le sofferenze da loro provocate. Essi si pongono come assoluti: si mettono al posto di Dio, che è l’unico Assoluto. Egli comanda a tutti di amare; chi decide di non amare si mette contro Iddio ed è destinato a scontrarsi con Lui, con la prevedibile sorte della propria condanna.

 

Chi li abbatte?

Iddio contro cui combattono. Egli li tollera, ma fino ad un certo punto: fino a quando ciò che essi fanno può essere utile al segreto piano della salvezza dell’uomo. Un giorno si vedrà che anche Satana ha servito Dio, pur contro il suo volere; anzi, il “servo iniquo” per eccellenza avrà lavorato più di tutti per dare gloria ai figli di Dio, da lui perseguitati e uccisi. Dio prende i potenti con le loro stesse trappole. Egli, come dice la Madonna nel “Magnificat”, “abbatte i potenti dai troni e innalza gli umili” (Lc 1,52). Poiché solo a Dio spetta la gloria: chiunque se l’attribuisce prima o poi la dovrà restituire all’unico Signore. Dio Creatore ha il potere assoluto su tutti e su tutto. Tutto è a Lui dipendente. Egli regge l’universo e nulla avviene senza il suo permesso. Egli è Giustizia e Misericordia, sempre. Alla fine tutti gli esseri creati canteranno la Sua Giustizia o la Sua Misericordia, secondo quello che avranno scelto. Chi si mette contro Iddio, come Lucifero, sarà abbattuto e punito; chi invece serve Iddio come Gesù, sarà esaltato e premiato in eterno. Gesù, Dio fatto uomo, in tutta la sua vita non cercò altro che la volontà del Padre, il Suo Regno e la Sua gloria. E per questo si sacrificò.

 

Chi trionferà?

Secondo le profezie, sarà il Verbo incarnato a trionfare: Egli è il Messia benedetto, lAgnello immolato e vivente, il Re dei re e il Signore asceso alla destra del Padre.

Egli ha già introdotto il Regno di Dio nei cuori dei credenti.

Un giorno lo introdurrà nel mondo rinnovato dalla grande purificazione, dopo la “Grande Tribolazione”, quando saranno “Cieli nuovi e Terra nuova”.

Allora sarà getto fuori Satana, con tutti i suoi demoni e operatori d’iniquità e di scandali. Vi sarà il Regno di Dio e il trionfo della Nuova Gerusalemme fino alla lotta ultima e alla risurrezione finale.

 

Come trionferà?

Per mezzo della Madonna. È questa la rivincita di Dio. Dal momento che Satana ha reso schiava l’umanità per mezzo del peccato di Eva, la prima donna, è piaciuto a Dio salvare l’uomo per mezzo della Donna: Maria. “Io porrò inimicizia (lotta) tra te, Satana, e la Donna (Maria), tra la tua stirpe (i prepotenti che si mettono a posto di Dio) e la sua stirpe (Gesù, con tutti gli umili servi di Dio). Questa ti schiaccerà la testa, mentre tu ti avventi al suo calcagno” (Gen 3,15). A questo fine, Maria è stata creata immacolata e resa Madre di Gesù e dell’umanità rinnovata dalla grazia. Se Gesù è il Redentore, ella è la Corredentrice. Gesù, nuovo Adamo, ha vinto Satana sul Calvario, morendo in croce. Maria, nuova Eva, aiuta tutta la discendenza, i credenti in Cristo, a fare lo stesso. E quando Satana penserà di avere in mano tutto, anche la Chiesa, la Madonna gliela strapperà di mano e, favorita da Dio, umilierà il Dragone infernale nel mondo intero. Infatti, il Regno appartiene a Cristo Signore e nessuno potrà toglierlo dalle sue mani: “Siedi alla mia destra, finché Io ponga i tuoi nemici a sgabello dei tuoi piedi” (Sal 110,1).

Saranno lo Spirito Santo e la Madonna a riportare Gesù trionfante nel mondo. Sarà San Michele Arcangelo ad abbattere i “potenti dai troni”, con le sue schiere angeliche mandate da Dio. E allora si vedranno cadere gli idoli, i prepotenti, quelli che contano, quelli che comandano, quelli che hanno ammassato risorse in calcola-bili, quelli che hanno tenuto in miseria la gran parte dell’umanità, quelli che come il ricco epulone, hanno passato la vita a banchettare lautamente e a divertirsi, pensando di non dover mai cessare né di dover rendere conto ad alcuno. Allora si vedrà chiaramente che la più grande ricchezza è avere l’amicizia di Dio e la più grande sapienza è quella di averlo servito umilmente.

Con quali mezzi?                  

Satana sceglie la potenza, il successo immediato, il denaro, la violenza, la prepotenza, il dominio delle menti e delle persone, il pos-sesso dei mass-media e dei vari poteri del mondo.

Tutti i grandi della terra sono con lui, perché egli concede loro una gloria apparente, bugiarda e di breve durata. Maria sceglie invece la piccolezza, l’umiltà, i veri servi di Dio, i più poveri, quelli che non contano nulla, quelli che cercano solo la gloria di Dio. Con questi la Vergine-Madre si prenderà la sua rivincita. E Satana sarà sconfitto di nuovo e con più infamia e rovina, tanto quanto più in alto aveva posto il suo seggio: sia nel campo civile (i massimi leader della terra), sia nel campo religioso (l’Anticristo con i suoi fautori, le false religioni, le sètte). La sua caduta sarà eclatante.

Allora si manifesterà il trionfo del Cuore Immacolato di Maria nel mondo, vi saranno “Cieli nuovi e terra nuova”, in cui finalmente abiterà la giustizia (cfr. 2 Pt 3,13). Allora vi sarà il massimo trionfo di Gesù nell’Eucaristia, adorato nel mistero del suo annichilimento per noi. Vi sarà una nuova Pentecoste in tutta la Chiesa, che sarà rinnovata e resa senza macchie e senza rughe. E tutte le genti verranno a Sion, cioè alla Chiesa e ne scopriranno la ricchezza spirituale e i tesori della divina Grazia (la Parola di Dio, i Sacramenti, la Santa. Messa, il Magistero, etc.) e in massa accoglie-ranno il Regno di Gesù. La terra sarà data ai “miti”, secondo la promessa (cfr. Mt 5,5), che la erediteranno da Dio, unico Signore, che essi amano e adorano. Scomparirà anche il beffardo e chiunque s’innalza a posto di Cristo. L’ultimo avversario ad essere vinto sarà la morte, con la gloriosa risurrezione degli eletti e la loro introduzione nel Regno dei cieli. “Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro” (Mt 13,43; cfr. Dan 12,2-3).


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