Dipende totalmente dal Padre, proprio come un infante, chi ama Dio!


Di Padre Giuseppe Tagliareni

Il libro di Giobbe dà grandi insegnamenti.

Dio si prende cura dei giusti e li vuole portare alla gloria.

Satana si oppone e prepara ogni genere di sventure, per portare anche i giusti a perdere la fede e bestemmiare.

C’è come una sfida tra Dio e Satana per salvare o perdere l’uomo. Giobbe, uomo giusto e ricco, non sapeva nulla di tutto ciò: aveva molti servi e bestiame grosso e minuto, figli e figlie, case e terreni.

D’un tratto, ci fu un capovolgimento: una valanga di sventure, come per una maledizione, si avventarono su di lui e in breve perse tutte le sue ricchezze, per mano di predatori o per strani incidenti. Perse anche i suoi figli, sepolti sotto le macerie della casa in cui stavano banchettando, crollata per una improvvisa tromba d’aria.

Perse tutto, ma non la fede. Con grande pazienza e umiltà disse: “Nudo uscii dal grembo di mia madre, e nudo vi ritornerò. Il Signore ha dato, il Signore ha tolto, sia benedetto il nome del Signore!” (Gb 1,21).

Dio ama i piccoli; chi li accoglie, accoglie Lui. Davanti a Dio il più grande è colui che si fa “piccolo” nello spirito, cioè colui che non prende mai decisioni autonome, ma dipende totalmente dal Padre, proprio come un infante.

Così fu Gesù con Dio, suo Padre e così dobbiamo fare noi. Nel suo nome, chiunque può scacciare demoni.

 

 


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments