Pubblicato il report sui raccapriccianti “fatti” di Bibbiano: svelata l’ideologia contro la famiglia


Di Umberto Spiniello

Nei giorni scorsi sono stati pubblicati, dalla Regione Piemonte, i dati relativi all’indagine sul sistema degli affidi nata a seguito dei fatti di Bibbiano.

I risultati emersi dal report di 91 pagine dell’indagine della IV commissione sono raccapriccianti. Dal report emerge che solo il 14% degli allontanamenti è motivato da abusi, mentre il 56% dei minori risulta strappati alle famiglie solo per indigenza ratificata dai giudici collegati alle strutture residenziali e la Hansel & Gretel che incredibilmente ad oggi risulta ancora abilitata. Il sistema di allontanamento dei minori avveniva attraverso un modus operandi analogo in quasi tutti i casi: minori allontanati senza prove di abuso, bambini affidati per lo più a coppie gay, mamme private dei figli senza alcuna motivazione, famiglie letteralmente distrutte. E soprattutto un giro di affari di milioni di euro.

Un altro inquietate dato emerso, che fa chiarezza sul sistema di “allontanamento facile dalle famiglie” riguarda le commissioni di vigilanza delle ASL sulle comunità residenziali per minori, le quali pare che non disponessero di un sistema sanzionatorio per far rispettare le regole e che i possibili conflitti di interesse dei giudici onorari minorili, non fossero verificati dal Presidente del Tribunale per i minori che si accontentava invece di semplici autodichiarazioni. Tutta la documentazione attualmete è in mano al nuovo Garante Piemontese dei minori, recentemente nominata dalla maggioranza di centrodestra in Consiglio Regionale, avvocato Ilenia Serra.

Da quanto emerge occorrerà anche verificare  l’abitudine radicata di affidare i minori a coppie gay, chiamate nel report “omogenitoriali”, le assurde motivazioni riportate per orientare gli affidi dei minori dirottandoli su coppie gay gettano più di un dubbio sulla buona fede di certi servizi sociali chiaramente orientati ideologicamente.

E’ importante sottolineare che secondo l’ attuale sistema legislativo italiano, l’affidamento di minori a coppie gay è illegittimo, in quanto violano la legge 184/83 dove prescrive di affidare preferibilmente ad una famiglia con altri figli minori e consente l’affido solo in via temporanea anche a singoli o a comunità residenziali, ma la legge non menziona le unioni civili. Ed è proprio qui che risulta evidente il vizio di metodo anche nelle sentenze di alcuni giudici del Tribunale di minori “accondiscendenti”, difatti i dati che emergono dal report della IV commissione della regione Piemonte evidenziano che il Tribunale dei Minori decide su ogni caso, ponendo delle linee guida, ma lascia completa autonomia gestionale dei rapporti tra minori e genitori naturali ai soli servizi sociali .

I dettagli di questa oscura storia, che dura ormai da anni, emergono soltanto adesso e molti ritengono che stiamo solo intravedendo la punta dell’ iceberg. Una montagna di ghiaccio che naviga sospinto dal vento dell’ideologia che assesta continui attacchi per scardinare la famiglia e l’antropologia cristiana.

 

(Nella foto uno dei manifesti esibiti durante le proteste seguite alle prime notizie arrivate da Bibbiano dopo l’emergere dello scandalo)


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Ogni tanto mi viene il pensiero se fosse istituita una Norimberga per la sinistra……. cosa emergerebbe ? Quanti saranno gli assolti? Dico ancora…….quanto tempo passerà prima che ci sia veramente giustizia in questa povera Italia governata da una sinistra illegale?????