Jair Bolsonaro: “i responsabili della distruzione di milioni di posti di lavoro ora stanno zitti”


“Nel corso della mia vita parlamentare non mi sono mai preoccupato della rielezione. Ho sempre esercitato il mio lavoro nella convinzione che il voto fosse la sua conseguenza. La mia crescente popolarità infastidisce gli avversari e gran parte della stampa, che etichettano ogni mia azione come elettore. Se non faccio nulla, si lamentano. Se lo faccio, sto pensando al 2022″.

Così ha scritto su Facebook il Presidente brasiliano Jair Bolsonaro.

“In realtà sto pensando al 2021, perché abbiamo milioni di brasiliani che hanno perso il lavoro o gli affitti e non riceveranno più aiuti d’emergenza a partire da gennaio 2021”, ha spiegato Bolsonaro.

Secondo il presidente del principale paese sudamericano la politica del “resta a casa”, l’economia “la vediamo dopo”, è finita e il “dopo” è arrivato. La stampa, che ha sostenuto tanto il “resta a casa”, ora – ha scritto Bolsonaro – “non presenta opzioni su come rispondere a questi milioni di disassistiti”.

“I responsabili della distruzione di milioni di posti di lavoro ora stanno zitti. Il mio governo cerca di anticipare i gravi problemi sociali che potrebbero sorgere nel 2021. L’aiuto emergenziale, purtroppo per demagoghi e comunisti, non può essere per sempre. Siamo aperti a suggerimenti insieme ai leader di partito”, ha concluso Bolsonaro.

 


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