Don Michele Chimienti: “La decapitazione di Parigi ci serva di monito”

Di Bruno Volpe

“La decapitazione di Parigi ci serva di monito”: lo dice in questa intervista che ci ha rilasciato don Michele Chimienti, sacerdote e filosofo barese, commentando il fatto di sangue avvenuto recentemente a Parigi dove un professore è stato sgozzato da un islamico.

Don Michele è preoccupato?

“Per me non è una novità. Questa decapitazione ci serva da monito, svegli il torpido occidente prima che sia tardi. L’Islam è quello, non esiste un Islam moderato, lo dice il Corano. Siamo per loro avversari da sottomettere e se non ci arrendiamo, da uccidere. Quanto successo a Parigi dimostra che ormai certi quartieri, avviene anche a Londra, sono territori islamizzati dove vige e domina la legge islamica. La polizia stessa ha paura a farvi ingresso e se andiamo di questo passo anche rioni importanti, e penso al Libertà di Bari o di altre città italiane, vivranno la stessa situazione. Dobbiamo svegliarci. La prova è che un giornalista convertito al cristianesimo dall’Islam come Magdi Cristiano Allam vive con la scorta”.

Eppure i giornali non hanno dato troppo spazio alla notizia…

“Chissà perché quando il killer è musulmano è sempre un matto. Al contrario la notizia che era l’apertura dei telegiornali ha ceduto al solito Covid-19 col quale ci stanno terrorizzando. Lo fanno naturalmente al fine di piazzare mascherine, medicine e vaccini”.

Però i morti ci sono..

“Fanno molti più morti la polmonite, il cancro o il diabete. Stanno esagerando. Le pare normale che nel nome di questo Coronavirus non si curano più le altre malattie?”.

Caso Becciu?

“Sarà pure colpevole, ma anche il peggior colpevole ha diritto ad un processo. Ormai in Vaticano vale la regola: mi hanno detto che lei mi è nemico…”.

 

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Giovanni Giuseppe Marcolini
1 mese fa

Il fiume che ci sta portando verso la dissoluzione non si fermerà con provvedimenti politici o di polizia. Ci vuole la fede cristiana dei nostri padri e l’intervento di Dio invocato e ottenuto in virtù della fede dei giusti. È l’apostasia di massa che ci sta portando alla rovina, senza Dio come possiamo sperare?