Le religioni diverse dal Cristianesimo sono tutte erronee e fuorvianti


Di Padre Giuseppe Tagliareni

Il Figlio dell’uomo verrà “nell’ora che non immaginate”. Perciò bisogna tenersi vigili e applicati al compito ricevuto.

I servi infedeli verranno trattati con rigore. “A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più”.

Ce n’è abbastanza per far tremare vescovi e preti, governanti e capi.

Con la venuta di Cristo e la sua morte e risurrezione, Dio ha instaurato il ministero della grazia non solo per gli ebrei ma anche per i pagani: “le genti sono chiamate, in Cristo Gesù, a condividere la stessa eredità, a formare lo stesso corpo e ad essere partecipi della stessa promessa per mezzo del Vangelo” (Ef 3,6).

Tutto comincia con la predicazione e con la risposta di fede del singolo uomo. Il compito dell’apostolo è stupendo: annunziare “le impenetrabili ricchezze di Cristo e illuminare tutti” (vv. 8.9).

La Chiesa, che è suo Corpo Mistico, rivela il mistero nascosto da secoli, che ora si realizza “in Cristo Gesù nostro Signore, nel quale abbiamo la libertà di accedere a Dio in piena fiducia mediante la fede in lui” (vv. 11-12).

Il fine dell’uomo è arrivare a Dio; solo in Cristo questo si può fare, perché è il Figlio unigenito. Le altre religioni sono tutte erronee e fuorvianti.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments