Shemà. Commento al Vangelo del 22 ottobre della teologa Giuliva Di Berardino


Shemà (in ebraico “Ascolta”), un commento al Vangelo del Giorno di Giuliva Di Berardino.

Anche a noi, uomini e donne del terzo millennio, Nostro Signore Gesù Cristo dice: “Shemà”. Ascoltiamolo!

 

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IL COMMENTO TESTUALE

IL VANGELO di giovedì 22 ottobre 2020

Lc 12,49-53

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso! Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finché non sia compiuto! Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione. D’ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre; si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera».

In questo testo del Vangelo percepiamo tutta la passione d’amore che Gesù viene a portare nelle nostre vite, nelle nostre relazioni, nella nostra storia. Nella mia esperienza di insegnante di religione mi rendo conto che i ragazzi hanno opinioni varie sulla fede: alcuni pensano che i cristiani siano persone accomodate e accomodanti, altri pensano che i cristiani siano gente frustrata, che si privano di vivere le passioni. Gesù oggi ci conferma che non è così: Sono venuto a gettare fuoco sulla terra afferma Gesù con grande decisione. I cristiani, battezzati, cioè immersi nella vita di Gesù, sono immersi anche nel suo fuoco di passione. Gesù lo dice di sè in modo chiaro: Ho un battesimo nel quale sarò battezzato. In questo battesimo siamo chiamati ad immergerci anche noi. Allora c’è una relazione tra il fuoco della passione e il battesimo che siamo chiamati a vivere insieme a Gesù. San Paolo nella prima lettura tratta dalla lettera agli Efesini (Ef 3,14-21), ce lo illustra in modo coinvolgente: ” Che il Cristo abiti per mezzo della fede nei vostri cuori, e così, radicati e fondati nella carità, siate in grado di comprendere con tutti i santi quale sia l’ampiezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità, e di conoscere l’amore di Cristo che supera ogni conoscenza, perché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio.” Il fuoco di Dio, che Gesù ci ha portato sulla terra e nel quale siamo immersi, è l’immersione nella pienezza di Dio che ci avvolge come calore, luce, consumazione di sè per il bene di tutti. Questo significa che, se è vero che non tutti i battezzati hanno un temperamento forte, è ancora più vero che tutti i battezzati sono marcati a fuoco nella fede, in Cristo Gesù. Il fuoco di Dio, allora, opera in noi una trasformazione in modo tale che, mentre ci consumiamo in esso, veniamo plasmati per metterci a servizio della vita. Si racconta che una grande santa italiana molto cara, compatrona d’Italia e d’Europa, dottore della Chiesa, una donna unica nella storia d’Italia, Santa Caterina da Siena, affermasse spesso predicando per le strade: “la mia natura è il fuoco!“.  La santa non aveva torto, perché la nostra natura umana può essere quella del carattere o del temperamento di ciascuno, ma la natura della nostra fede non può essere altro che fuoco! Fuoco che illumina, che riscalda, che purifica, che trasforma il mondo, a partire dal nostro cuore. Ricordiamoci allora, oggi, che siamo battezzati nel fuoco di Dio, insieme a Gesù e chiediamo al Signore che metta nel nostro cuore lo stesso desiderio che arde nel cuore Gesù, perché il Suo fuoco sia acceso sempre di più in tutto e in tutti! Facciamo nostre le parole di Santa Caterina da Siena: “Considera l’infuocato amore per te, che ha portato Gesù a versare sangue da ogni parte del suo corpo! Abbraccia Gesù crocifisso, amante ed amato, e in lui troverai la vita vera, perché è Dio che si è fatto uomo. Arda il tuo cuore e l’anima tua per il fuoco d’amore attinto a Gesù confitto in croce! Devi, poi, divenire amore, guardando l’amore di Dio, che ti ha così tanto amata, non per qualche obbligo che avesse con te, ma per puro dono, spinto soltanto dal suo ineffabile amore. Non avrai altro desiderio che quello di seguire Gesù! Come inebriata dall’Amore, non farai più caso se ti troverai sola o in compagnia: non preoccuparti di tante cose, ma solo di trovare Gesù e andargli dietro! Corri! non star più a dormire, perché il tempo corre e non aspetta un solo attimo!” Buona giornata! 

 

IL COMMENTO IN VIDEOhttps://www.youtube.com/channel/UCE_5qoPuQY7HPFA-gS9ad1g/videos

 


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