I veri cattolici non festeggiano e non fanno festeggiare ai figli Halloween

Di Maria Luisa Donatiello

Il cattolico non festeggia Halloween, “abbiamo compreso che Halloween non è un innocuo divertimento […]. Dietro tale ricorrenza, accuratamente studiata a tavolino e dalle origini inquietanti, si agitano molteplici forze sotterranee, di scristianizzazione della società e imposizione di una visione “tenebrosa” del mondo e della vita.” A spiegarlo bene è Don Aldo Buonaiuto nelle Conclusioni del proprio libro Halloween: lo scherzetto del diavolo (Editore Sempre, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, 2016).

Don Aldo Buonaiuto è direttore del quotidiano online Interris.it e animatore del Servizio Anti Sette dell’Apg23 (Associazione Paolo Giovanni XXIII www.apg23.org) e del relativo Numero Verde Nazionale “Antisette”800228866.

Dal 2006 l’Associazione Comunità Giovanni Paolo XXIII è impegnata nella lotta contro le sette occulte e collabora con la Polizia di Stato nel gruppo S.A.S (Squadra Anti Sette) con lo scopo di sensibilizzare e informare sull’opera delle sette sataniche, contrastarne l’azione e dare sostegno alle vittime e ai familiari delle vittime perché molte e gravi sono le ripercussioni sociali e personali causate del terribile fenomeno.

Don Aldo scrive nel libro: “Per i satanisti, per gli adoratori del Male, Halloween è la festa più importante, il Capodanno, il compleanno di Lucifero, e l’occasione per adescare adepti. Nella notte del 31 ottobre, mentre ingenui ragazzi si illudono di divertirsi innocentemente quanto allegramente in un gioco sociale, gli occultisti compiono riti sacrileghi e disumani, profanano cimiteri, uccidono neonati, sacrificano esseri umani e animali, compiono messe nere […]. Halloween è l’anti-culto cristiano: un invito ad abitare il mondo dei mostri […], invece che cercare la comunicazione con gli angeli della luce e con i santi, testimoni della gioia e dell’amore di Dio.”

Il cattolico festeggia Holyween in contrapposizione ad Halloween. La Festa di Ognissanti si celebra già dalla sera del 31 ottobre, dalla sua vigilia, pregando i Vespri in famiglia e facendo vestire i bambini da angioletti e impersonando il Santo di cui si porta il nome. È una preziosa occasione per pregare per i propri cari defunti e per festeggiare una ricorrenza di luce, gioia e comunione che celebra la speranza della vita eterna e della risurrezione in virtù di Cristo e dell’amore di Dio. È l’occasione per ricordare che la Chiesa celeste, purgante e quella terrena sono in comunione.

Holyween è dunque la notte dei santi e l’alternativa cattolica e sana alla ricorrenza satanica e mortifera e come Don Aldo afferma: “L’azione di sensibilizzazione critica consiste anche nel valorizzare l’alternativa cristiana ad halloween, la festa di Ognissanti, così come la luce è la bella alternativa al buio: gli splendidi volti dei Santi invece delle orride maschere degli zombies. La festa delle zucche è, in realtà, una festa per zucche vuote. Lo scherzetto del demonio è il dolcetto mortale per l’anima. ”

 

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