In Portogallo arrivano le monache trappiste di stretta osservanza di Vitorchiano


Di Angelica La Rosa

A Palaçoulo, in Portogallo, sono arrivate alcune delle monache trappiste di Vitorchiano, nel viterbese, destinate al nuovo monastero che si sta costruendo come segno di ringraziamento per le tante vocazioni fiorite in questi anni.

A poco più di un decennio dagli inizi della fondazione del Monastero di Nostra Signora della Moldava, in terra ceca, la comunità di Vitorchiano si è sentita nuovamente chiamata ad entrare nel solco di fede che costruisce l’Europa, con l’invito a fondare in terra portoghese.

Nell’anno centenario delle apparizioni di Nostra Signora di Fatima “abbiamo sentito particolarmente viva la presenza di Maria e la sua benedizione in questo progetto che riceviamo come un dono immeritato e inatteso”, hanno scritto le monache trappiste di Vitorchiano.

Gli eventi legati all’inizio di questo progetto fondazionale sono semplici:

La richiesta di Mons. Josè Cordeiro, Vescovo della diocesi di Bragança-Miranda, desideroso di avere nella diocesi un monastero che testimoni la centralità della vita evangelica e liturgica.

La generosità dei fedeli di Palaçoulo che, guidati dal loro parroco, hanno donato il terreno (circa 28 ettari) per la realizzazione di questo nuovo Monastero.

L’entrata a Vitorchiano di giovani aspiranti alla vita monastica che in questi anni si è mantenuta costante e per le monache trappiste di Vitorchiano è un segno di una chiamata ad aprirsi alla missione.

Il Portogallo, nel suo cammino di fede, conserva la memoria di numerose comunità cisterciensi ora scomparse. Per le monache trappiste di Vitorchiano è significativo poter far rinascere in questa terra prediletta dalla Vergine la vita monastica secondo questo carisma.


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Notizia MERAVIGLIOSA!!!!!!
Bruno PD