C’è un piano satanico per rovinare l’uomo e la società


Di Padre Giuseppe Tagliareni

Satana è l’avversario, il nemico di Dio e dell’umanità. Egli nella sua sconfinata superbia, sfida Dio e vuole prendere il Suo posto, sottomettendo a sé tutte le creature. Egli vuol farsi un regno, alternativo a quello di Cristo, l’Uomo-Dio. Col suo rifiuto di adorazione del Verbo incarnato (cfr. Eb 1,6), si è fatto antagonista di Gesù, trascinando nella sua ribellione molti angeli e la prima coppia di uomini Adamo ed Eva, con tutta la loro discendenza. Anche la terra e il cosmo sono stati sottoposti alla vanità e alla corruzione (cfr. Rom 8,19-21; 1 Gv 5,19). Lo scopo ultimo di Satana è umiliare Dio, sottraendogli tutte le Sue creature. Come si desume dalla rivelazione divina, il piano satanico per rovinare l’uomo e la società è molto articolato e pur semplice nella sua diabolica astuzia. Possiamo fissarne alcuni punti, per quanto ci è dato comprendere, pur sapendo che si tratta di un campo difficile e per molti versi nascosto. Il gran seduttore ama le tenebre. Ma Dio tutto vede. Diamo qualche breve ragguaglio.

Allontanare luomo da Dio e farlo vivere e morire in stato di peccato mortale e disperazione è il punto fondamentale, da cui tutto dipende. È l’attuazione del regno di Satana, poiché fuori di Dio è lui che impone la sua legge e ha la meglio su tutti, con tirannica violenza. Egli è il primo capomafia dell’universo tutte le creature angeliche e terrestri devono stare sottomesse a lui e non a Dio. La sua legge è “Io sono come Dio; io voglio la mia gloria. Guai a chi me la toglie!”. Satana idolatra se stesso e vuole molti (bugiardi) adoratori, che gli diano l’ebbrezza di essere come Dio. Perciò egli tenta gli uomini a peccare e ad allontanarsi da Dio, rompendo la comunione con Lui. Il peccatore vive con due catene il peccato infinitamente ripetuto (vizio) e la paura della morte; ai piedi egli ha un’enorme palla di piombo, che gli impedisce di anelare al Cielo l’attaccamento ai beni terreni. Solo Gesù (= Dio che salva) può liberare l’uomo da Satana e dalle sue catene.

Negare la verità e la religione rivelata; distruggere il cristianesimo e la religione cattolica. Questi obiettivi sono indis-pensabili, perché Dio sia oscurato e il Suo piano di salvezza escluso o indebolito. Gesù stesso chiama Satana “padre della menzogna” (Gv 8,44), perché egli odia la verità, specialmente la verità salvifica e la Chiesa fondata da Gesù per portare agli uomini la verità che libera e salva e tutti i mezzi della salvezza eterna. Questo fa capire perché Satana si accanisce tanto contro il Vangelo di Dio e  contro la Chiesa cattolica.

Attaccare la vita dell’uomo dal concepimento alla morte, con ogni sorta d’insidia e violenza, sia per odio al Creatore, sia per odio alle Sue più amate creature, e procurare loro dolori, disperazione e morte. Oltre aborti e incidenti, anche manipolazioni genetiche ed eutanasia, omicidi e suicidi rientrano in tale logica. Alla vita, dono di Dio, Satana contrappone la morte, preceduta da ogni genere di sofferenza e corruzione.

Distruggere la famiglia come unione stabile e pacifica di un uomo, una donna con i loro figli. Ciò si ottiene con gli adulteri, i divorzi, l’amore libero, le convivenze, i matrimoni gay, etc. Con la eliminazione della famiglia, cadono i valori fondamentali: il rispetto dei genitori, della legge di Dio, della fedeltà reciproca, dello spirito di sacrificio, della fratellanza, della gratuità, della collaborazione, tutte cose che fanno bella la vita dell’uomo sulla terra e moltiplicano le sue gioie più sincere.

Attaccare la gioventù, sottraendola all’autorità dei genitori e gettandola all’ozio e al vizio. Corrompere i giovani significa minare le basi della futura società. La cosa è molto facile, perché i giovani si lasciano sedurre dal piacere (specialmente sessuale) e dall’avventura. Allo scopo è necessario immetterli nel “branco” idoneo e sottrarli agli occhi dei genitori. Dare loro l’impressione che per essere felici bisogna essere trasgressivi.

Mettere gli uomini gli uni contro gli altri, promuovendo ogni sorta di scontri e di violenze. “Divide et impera!”. Lo scontro, la violenza e la morte disperata ingrossano le file dell’Inferno. Senza pace stabile non ci sarà progresso di verità e di civiltà. Satana è contrario alla pace. È nella guerra che l’uomo diventa una belva feroce. Ci vogliono molte armi e moltissimo odio.

Togliere ogni ordine e stabilità sociale, politica, economica. Creare caos e confusione. Tutto dev’essere in continuo cambiamento e in marcia verso una società multi-etnica e multi-razziale, dove nessuno possa avere più un punto stabile di riferimento. Ognuno fa quello che vuole. A questo scopo si esalta la pretesa dell’individuo e la forza della massa compatta. Chi è più forte, vince! La società deve diventare una giungla.

Alienare luomo dal pensiero e desiderio del Cielo, con ogni sorta di piaceri e beni terreni. La nostalgia del Paradiso è un pericolo serio per Satana. Occorre farlo dimenticare, legando gli uomini ai beni della terra e negando recisamente una vita ulteriore o una celeste ricompensa. Allo scopo serve ogni specie di schiavitù al lavoro e l’alienante fuga nel divertimento pazzo, all’evasione, al gioco d’azzardo, ai piaceri della carne, etc. L’avere, il potere e il piacere rendono l’uomo schiavo del mondo.

Far tacere il rimorso e ogni voce che parli di Dio e di Gesù e Maria. Il rimorso è il richiamo intimo della coscienza, che è eco della voce di Dio. Esso porta l’uomo a verificare il suo cammino verso Dio e la vera felicità. Per impedire il rimorso, Satana combatte il silenzio e moltiplica gli scandali, cosicché si veda chiaramente che molti peccano e fanno ciò che vogliono senza alcuna paura di Dio o di un castigo. Ciò farà perdere il senso del peccato. Di Gesù e di Maria poi, non bisogna assolutamente parlare, né farli conoscere ad alcuno, perché essi sono la rovina certa di tutto l’Inferno. Gesù infatti, è Dio che salva; Egli è venuto per rovinare il regno di Satana e salvare tutti gli uomini che crederanno in Lui; Maria SS. è lo strumento privilegiato dell’incarnazione e vera corredentrice.

È la “Donna vestita di sole e coronata di stelle” (Ap 12,1) che schiaccia la testa al serpente infernale. La vittoria definitiva sarà di Gesù e Maria.

Tuttavia la lotta è tutt’altro che finita con la morte e risurrezione di Gesù. Essa durerà fino alla fine dei tempi ed è durissima. “Il mistero dell’iniquità è già in atto… Sarà rivelato l’empio e il Signore Gesù lo distruggerà con il soffio della sua bocca… l’iniquo, la cui venuta avverrà nella potenza di Satana, con ogni specie di portenti, di segni e prodigi menzogneri, e con ogni sorta di empio inganno per quelli che vanno in rovina perché non hanno accolto l’amore della verità per essere salvi. E per questo Dio invia loro una potenza d’inganno, perché essi credano alla menzogna e così siano condannati tutti quelli che non hanno creduto alla verità, ma hanno acconsentito all’iniquità” (2 Tes 2,7-12). Dobbiamo contrastare il piano satanico aderendo sempre più a Gesù e alla Madonna. Essi hanno il piano vincente, che si basa sull’amore, sulla verità, sull’ascolto della Parola di Dio e sui Sacramenti della Chiesa cattolica, fondata da Gesù Cristo.

 


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