Con l’educazione civica nelle scuole sono entrate anche ideologie massoniche


Di Veronica Labombarda

Con l’educazione civica, materia trasversale introdotta quest’anno in tutte le scuole di ogni ordine e grado (il cui insegnamento è divenuto obbligatorio con la legge n. 92 dell’agosto 2019, dopo pressoché unanime  approvazione del relativo disegno di legge da parte del Parlamento del governo giallo-verde) abbiamo assistito all’ingresso a spron battuto di tutte le ideologie massoniche che abbiamo sempre contrastato.

È entrato l’insegnamento dell’identità di genere (teoria gender),  l’ambientalismo  e la bufala del surriscaldamento globale, rientranti tutti nell’agenda 2030.

Precisiamo che quest’ultima è un programma d’azione, sottoscritto da 193 paesi appartenti all’ONU ed approvata dall’assemblea generale nel 2015, che mira ad uno “sviluppo sostenibile”, concetto che veicola una concezione negativa dell’uomo e giustifica il sacrificio di una parte dell’umanità attraverso le politiche di controllo delle nascite (in ottemperanza all’obiettivo della riduzione della popolazione mondiale voluto fortemente dalle élite che governano il mondo).

In definitiva, con l’insegnamento di questa materia la salute del pianeta assurge a dio, diventando il loro idolo, a discapito di tutto e di tutti.

E purtroppo, piano piano, con il solito modo di procedere della “rana bollita”, c’è  chi si insinua nell’ambiente educativo indottrinando ed ideologizzando le menti dei bambini e dei ragazzi con  menzogne.

Lentamente, ma non troppo, i nostri figli verranno portati ad accettare l’idea che bisogna sacrificare vite umane per salvare il pianeta perché diranno loro, come già stanno insinuando, che il mondo è sovrappopolato, che il cibo non è sufficiente per tutti e che quindi bisognerà aprire le maglie dell’eutanasia e dell’aborto.

Rileviamo che stanno già  instillando odio nei confronti di chi non è allineato con il loro pensiero politicamente corretto e globalista, attaccando e insultando chi non la pensa come loro chiamandoli “negazionisti”.

Hanno creato quindi due nuove categorie, quella dei “negazionisti della pandemia” e quella dei “negazionisti climatici”, i quali in realtà non sono altro che persone che tentano di portare luce in queste tenebre testimoniando la verità.

Ci dispiace per questi instillatori di odio ma, come afferma l’encomiabile Monsignor Viganò, “la verità in sé esiste a prescindere da chi le presta fede. Non può essere negata perché è attributo di Dio, è Dio stesso”.

Quindi, le persone che affermano la verità possono essere calunniate, imprigionate o uccise ma prima o poi il castello di carte di menzogne crollerà, grazie ad ogni piccolo contributo dato da chi tenta di testimoniare la verità e grazie soprattutto all’aiuto che ci arriverà dall’Alto.

Dio è onnipotente, ci dispiace per chi non ci crede e sta tentando di sovvertire l’ordine del creato.

 


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