Shemà. Commento al Vangelo del 24 novembre della teologa Giuliva Di Berardino


Shemà (in ebraico “Ascolta”), un commento al Vangelo del Giorno di Giuliva Di Berardino.

Anche a noi, uomini e donne del terzo millennio, Nostro Signore Gesù Cristo dice: “Shemà”. Ascoltiamolo!

 

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IL COMMENTO TESTUALE

IL VANGELO DEL GIORNO: Lc 21, 5-11

Santi Andrea Dung-Lac e compagni

martedì 24 novembre 2020

Il vangelo di oggi ci consegna due consigli da tenere sempre presenti nella nostra vita, tenerli preziosi nel cuore, proprio come criterio di discernimento in ogni occasione, particolarmente quando succedono cose che ci perturbano e  minacciano di toglierci la pace. Questi consigli preziosissimi del Signore emergono dal testo come elelmenti positivi in un contesto di parole che annunciano disastri, inganni, guerre, carestie, pestilenze…ecco, la pandemia che stiamo vivendo potremmo benissimo inserirla senza problemi in questo elenco di disastri e i consogli di Gesù sarebbero sempre quelli:”badate di non lasciarvi ingannare” e “non vi terrorizzate“. Quindi imparare a restare fermi nella verità, per non lasciarsi ingannare da chiunque, e allontanare da noi tutto ciò che ci fa paura, perchè la paura non viene da Dio! Vigilare, stare attenti, cercare la verità, sì, ma senza terrorizzarsi, cioè senza che la paura prenda il sopravvento sulle nostre vite. Quando siamo in una situazione di paura, è facile essere ingannati, è facile entrare in uno stato di confusione che ci porta a non sapere più non solo cosa ci succede, ma proprio chi siamo! Ecco, questo non posssiamo permettere che ci accada, perché a quel punto saremo noi stessi la nostra rovina. Invece oggi Gesù ci insegna come possiamo restare intatti, saldi, come restare in piedi anche in mezzo alle prove e alle catastrofi: non permettete che la pace del cuore venga perturbata da quello che ci succede. Scendere in profondità, nel cuore e stare lì con Gesù, sapendo che custodire la pace, stare in Gesù, radicarsi in Lui non è rassegnazione, ma è atto di fede. Vedete, quando a Gesù viene paosta la domanda “quando succederanno queste cose?” Egli risponde non con indicazioni temporali, ma con indicazioni interiori, a dire che questi consigli ci serviranno sempre su questa terra, perchè le catastrofi, i disagi, le prove, le epidemie, i virus,  in realtà, sono come tutti i mali, realtà che ci troviamo a vivere in ogni tempo, ma, se ci pensiamo bene, sono proprio queste situazioni che possono insegnarci verità più profonde! Scendere nel cuore, lì dove nessuno può turbarci o ingannarci è credere che nonostante tutto crolli, noi possiamo ancora andare avanti, perché tutti i mali passeranno, ma la pace del cuore nessuno potrà mai sradicarla dal nostro cuore, a meno che noi non lo vogliamo. E’ questa verità che oggi il Vangelo ci consegna ed è ciò che ci fa vivere oggi, continuando a sperare in futuro migliore. Chiediamo allora a Gesù, oggi, in questa liturgia in cui ricordiamo i santi Santi Andrea Dung-Lac e compagni, martiri vietnamiti, nostri fratelli di fede, chiediamo al Signore che per loro intercessione, possiamo rafforzare e radicare in noi il dono della pace interiore, profonda, e che per mezzo della fede della Chiesa, possiamo cogliere la pace che ci apre nuove prospettive, nuove vie che ci tolga la paura e ci renda il cuore più leggero, capace di affidarsi senza timore per vivere anche questo giorno, nonostante tutto, col sorriso. Buona giornata! 

Lc 21, 5-11

In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta». Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine». Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.

IL COMMENTO IN VIDEOhttps://www.youtube.com/channel/UCE_5qoPuQY7HPFA-gS9ad1g/videos

 


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