Ecco perché c’è uno schieramento di tutta la sinistra internazionale contro Trump


LE FORZE IN CAMPO SONO TALI CHE DONALD TRUMP E I SUOI POTRANNO SOLO RALLENTARE L’AVVENTO DEL TOTALITARISMO PLANETARIO, SINTESI E SUBLIMAZIONE DEL NAZIONALSOCIALISMO, DEL COMUNISMO E DI TUTTE LE ALTRE IDEOLOGIE CHE HANNO AMMORBATO IL DICIANNOVESIMO E IL VENTESIMO SECOLO.

***

Di Pietro Licciardi

Pochissimi presidenti americani sono stati osteggiati e demonizzati come Donald Trump, fin dalla sua campagna elettorale e per tutto il tempo del suo primo mandato con tutti i mezzi dalla sinistra “democratica”.

Di lui i media americani e quelli europei – non parliamo dei nostri, da lungo tempo zerbino del potere politico ed economico-finanziario egemonizzato dalle sinistre – hanno detto tutto il male possibile, nascondendo o ignorando i suoi lusinghieri risultati in campo sociale, economico e internazionale.

A questo proposito si legga sempre su Informazione Cattolica: Trump, il “pessimo presidente” da… premio Nobel.

Trump non è stato affatto un pessimo presidente, tutt’altro; tanto è vero che nelle elezioni di inizio novembre è stato in testa nella maggior parte degli stati dell’Unione fino all’ultimo, riscuotendo consensi soprattutto tra le fasce più deboli della popolazione e tra gli immigrati, che hanno beneficiato più di altri delle sue buone politiche.

Eppure pur di scalzarlo dalla presidenza gli avversari non hanno esitato a ricorrere alla più ampia e complessa frode della storia elettorale americana. Questo almeno è quello che si sta delineando col passare dei giorni, al punto che anche la CNN, che come tutti aveva dato per avvenuta la vittoria dell’avversario Joe Biden, di fronte ai primi arresti di funzionari statali coinvolti ha dovuto modificare la sua condotta, riconoscendo che Trump adesso ha qualche chance di rimanere in carica.

Ma perché questo schieramento così unanime e compatto di tutta la sinistra internazionale contro il repubblicano Trump?

Perché quello che è in gioco in questo momento è molto più del futuro degli Stati Uniti.

Come anticipato a Davos, nel corso dell’annuale summit del World Economic Forum i grandi poteri finanziari intendono utilizzare l’imperdibile occasione della pandemia di Covid-19 – che ha già spinto quasi tutti i governi occidentali ad approfittare dell’allarme sociale per restringere le libertà fondamentali – come pretesto per accelerare enormemente l’instaurazione di un nuovo ordine mondiale; un “grande reset” come è stato definito, che significa l’imposizione di un “nuovo contratto sociale” che costringerà tutti noi ad abbracciare volenti o nolenti e per intero l’ideologia globalista, ambientalista, politicamente corretta così come si è andata delineando in tutto l’Occidente negli ultimi decenni. Un nuovo ordine che vedrà tra l’altro declinare le società e l’economia di Europa e Stati Uniti a favore della Cina, l’ultima potenza comunista rimasta.

Un piano che evidentemente a Trump e alle lobby che lo sostengono non piace e che intendono contrastare. Da qui l’aspra lotta senza esclusione di colpi che le forze della Rivoluzione e della sovversione hanno ingaggiato.

Se Donald Trump riuscirà a rimanere presidente, potremo guardare agli Stati Uniti forse per la prima vola nella storia come vero e ultimo baluardo di libertà.

Senza illusioni però.

Le forze in campo sono tali che Donald Trump e i suoi potranno solo rallentare l’avvento del totalitarismo planetario, sintesi e sublimazione del nazionalsocialismo, del comunismo e di tutte le altre ideologie che hanno ammorbato il Diciannovesimo e il Ventesimo secolo. Un vero inferno sulla terra, edificato per la distruzione dell’uomo, così come è stato voluto da Dio.

Le diaboliche manovre in atto da parte di tutte le forze coalizzate della sovversione potranno essere sconfitte soltanto se tutti noi apriremo finalmente gli occhi e decideremo, con le armi della preghiera e della retta ragione, di tornare a Dio. Ce lo ha detto la Madonna a Fatima, ce lo sta ripetendo da quarant’anni a Medjugorje.


Subscribe
Notificami
1 Commento
Oldest
Newest
Inline Feedbacks
View all comments

Il “Totalitarismo Planetario” è promosso dai signori di Davos. Non più di cento persone!
D’accordo, essi detengono enormi mezzi dissuasivi e armi terrificanti per indurre i popoli a chinare la testa. Ma se solo ci rendessimo conto che siamo 8 miliardi contro cento, le cose potrebbero cambiare.