Maria riscatta la maternità dal peccato di Eva


IL ROVETO ARDENTE CHE BRUCIA E NON SI CONSUMA RAPPRESENTA MARIA VERGINE, CHE INTATTA E TUTTA SANTA, GENERÒ LA LUCE AL MONDO

Di Padre Giuseppe Tagliareni

Seguiamo la Vergine Maria. In lei converge tutto l’Antico Testamento nella preparazione alla venuta del Messia, che ristabilirà le sorti degli uomini e riporterà gli eletti al Paradiso perduto. Tutta la storia s’incentra nella venuta di Dio sulla terra: Dio-con-noi. Tutta l’attesa ora è per la seconda venuta  nella gloria (“Parusia”). La Madonna ci aiuta e ci prepara a incontrare Gesù, nostra Salvezza.

6° giorno.  Vergine e Madre del Salvatore

 

«L’angelo del Signore gli apparve in una fiamma di fuoco in mezzo a un roveto. (Mosè) guardò ed ecco: il roveto ardeva nel fuoco, ma quel roveto non si consumava… Togliti i sandali dai piedi, perché il luogo sul quale tu stai è una terra santa!» (Es 3,2.5).

Il roveto ardente che brucia e non si consuma rappresenta Maria Vergine, che intatta e tutta santa, generò la Luce al mondo, Colui che viene a redimere gli uomini dalla loro schiavitù al male. Come il vello di Gedeone pieno di rugiada prima e asciutto poi, Maria piena di grazia e priva di qualsiasi peccato, indica che il Signore è veramente presente qui e adesso per salvare il suo popolo dai suoi nemici (cfr. Gdc 6,36-40).

“Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele” (Is 7,14). Il Messia nascerà da una vergine della tribù di Giuda e della casa di Davide. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù» (Lc 1,30-31).

Vergine, perché consacrata totalmente a Dio, madre per opera dello Spirito Santo, Maria riscatta la maternità dal peccato di Eva e genera senza alcuna macchia il Figlio di Dio. Al suo fiat, il Verbo si fece uomo e venne ad abitare in mezzo a noi.

“Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo” (Mt 1,18).

Gesù salverà il suo popolo dai suoi peccati, perché è il Messia (unto di Spirito Santo) e Figlio di Dio. Lo testimoniano con l’Angelo, Maria stessa e Giuseppe suo sposo verginale. Gesù non è il figlio del falegname ma di Dio; tuttavia Giuseppe di Nazareth gli fece da vero padre, accogliendolo come il tesoro più prezioso.

*Non ha salvezza chi non accoglie Gesù figlio di Maria e non lo riconosce Messia e Figlio di Dio, Salvatore degli uomini peccatori.

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Informazione Cattolica vi offre le riflessioni, brevi ma profonde, di Padre Giuseppe Tagliareni, per prepararsi spiritualmente al Santo Natale. Saranno 9 gli spunti di riflessione proposti, uno per ogni giorno che ci separa dal Natale.

I testi posso essere usati per la personale Formazione biblica, per la preghiera individuale o di gruppo (basta aggiungere la recita meditata del Santo Rosario del giorno per renderla una novena di preparazione al Natale), per scoprire la bellezza e l’unicità del Cattolicesimo.


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