I rapporti fraterni sono spesso frantumati, così anche quelli familiari e nuziali


I CRISTIANI (COME TUTTI) CERCANO PRIMA LA SALUTE E COSÌ NON RESTA TEMPO PER DIO. “NON FA NULLA!” DICONO

Di Padre Giuseppe Tagliareni

La dimostrazione massima dell’amore di Dio per noi è l’averci mandato suo Figlio per darci la vita, quella vera ed eterna, che era stata perduta in Adamo.

E tale amore Gesù ha dimostrato offrendo se stesso sulla croce in espiazione dei nostri peccati.

Dio è Amore e il suo comando è di amarci gli uni gli altri. Chi non ama rimane nella morte, mentre chi ama è passato da morte a vita: “l’amore è da Dio: chiunque ama è stato generato da Dio e conosce Dio” (1Gv 4,7).

Gesù aveva detto che l’amore fraterno sarebbe stato il distintivo dei suoi seguaci e questo raccomandò più volte nell’Ultima Cena: “Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri” (Gv 13,34).

Oggi i rapporti fraterni sono spesso frantumati; così anche quelli familiari e nuziali; l’indifferenza e l’estraneità sono la regola.

La pandemia ha aggiunto il volto coperto dalla mascherina, il distanziamento sociale, il sospetto di poter essere untori, trasmettitori del virus ai propri cari anziani, l’isolamento, le quarantene, la chiusura di molti locali. Ma solo chi ama si salva.

Sceso dalla barca, Gesù vide una grande folla, “ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose”.

Guarì i loro malati e poi moltiplicò per loro pani e pesci, premiando la loro ricerca del Messia. Oggi, i cristiani (come tutti) cercano prima la salute e così non resta tempo per Dio. “Non fa nulla!” dicono.

 


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