Shemà. Commento al Vangelo del 6 febbraio della teologa Giuliva Di Berardino


Shemà (in ebraico “Ascolta”), un commento al Vangelo del Giorno di Giuliva Di Berardino.

Anche a noi, uomini e donne del terzo millennio, Nostro Signore Gesù Cristo dice: “Shemà”. Ascoltiamolo!

***

IL COMMENTO TESTUALE

IL VANGELO DEL GIORNO: Mc 6, 30-34

SANTI PAOLO MIKI, PRESBITERO E COMPAGNI, MARTIRI

sabato 6 febbraio 2021

Il Vangelo di oggi è il continuo di quello di ieri. I discepoli ritornano dalla missione e, come è scritto nel testo, “raccontano a Gesù tutto quello che avevano fatto e insegnato”. Dopo aver ascoltato il loro racconto, Gesù invita i discepoli missionari ad andare con Lui, loro soli, in un luogo deserto, per riposarsi un po’. Notiamo quindi che al movimento di dispersione realizzato attraverso l’invio dei discepoli due a due in missione, il Vangelo oggi propone un movimento opposto, che potremmo chiamare di contrazione, di riunificazione che ha bisogno di una condizione fisica: la solitudine, di un luogo: il deserto, di uno stato di vita: il riposo. Vivere da discepoli di Cristo è proprio entrare in questo senso dinamico della vita, in questo movimento di dispersione e riunificazione che ci porta a essere in comunione, sempre più profonda, con il Signore. Questo movimento ci fa realizzare un equilibrio di vita tra azione e contemplazione, perché l’una non può stare senza l’altra: senza interiorizzazione che ci porta a pensare, meditare, ascoltare il silenzio, il cuore, le voci diverse con cui Dio tenta di parlarci, non possiamo portare il Vangelo e la grazia di Dio nelle azioni che svolgiamo. Senza riunificarci in Dio, come facevano gli antichi monaci, monaco significa proprio stare da solo con Dio, ecco, senza cercare di unificarsi in Dio, tutti noi cadiamo nella superficialità, ci disperdiamo, perdiamo il senso profondo delle nostre azioni, anche delle azioni buone, o di quelle che sentiamo come missione. Solo se impariamo a stare soli con Gesù, nel silenzio, impariamo anche ad agire come discepoli di Gesù, perché le azioni di un cristiano credente si distinguono non per le azioni in sé, ma per il senso profondo dalle quali esse partono che è la preghiera, la relazione con Dio, la comunione con Gesù, con la sua persona, coni suoi sentimenti, con il suo cuore. Il testo allora continua presentandoci il sentimento profondo, umano, di Gesù, attraverso il quale Lui entra in comunione con noi: la compassione, la misericordia. Nel testo troviamo il verbo greco splanchnízo riferito a Gesù, che lascia intendere proprio questa sensazione profonda e viscerale, che Gesù avverte davanti all’umanità dispersa, non armonizzata, non riunificata nel movimento della vita. E Gesù insegna allora ai discepoli che le azioni, dalle più piccole a quelle più gloriose, hanno un punto di partenza nel profondo, nelle viscere, perché Gesù ci insegna a commuoverci davanti all’umanità, come si commuove Dio nei confronti del suo popolo oppresso (cf. Os 11,8). Allora oggi, per intercessione di san Paolo Miki, primo giapponese martire della fede cristiana, insieme ai suoi compagni, cerchiamo di vivere, nelle nostre azioni, la relazione con Dio, la comunione profonda con Gesù, i sentimenti di Gesù, gli uni per gli altri, la sua compassione, la sua misericordia che ci porta la vera gioia. Buona giornata! 

Mc 6, 30-34

In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare. Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.
Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.

IL COMMENTO IN VIDEOhttps://www.youtube.com/channel/UCE_5qoPuQY7HPFA-gS9ad1g/videos


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments