L’arcivescovo Naumann: “Biden è esempio perfetto del credente incoerente”


LE DECISIONI CONTROVERSE DI BIDEN CREANO SUBBUGLIO TRA I FEDELI E GLI ALTI PRELATI CATTOLICI

Di Emanuela Maccarrone

Le decisioni del nuovo presidente statunitensi, Joe Biden, a poche settimane dalla sua elezione stanno sconvolgendo il mondo cattolico.

Le dubbie posizioni di Biden, dall’aborto alle LGBT, continuano a scontrarsi con gli insegnamenti del cattolicesimo.

Il gruppo di lavoro per i rapporti con l’amministrazione Biden, formatosi tre mesi fa e composto da alcuni vescovi cattolici statunitensi, si è sciolto arrivando a due conclusioni.

In primo luogo l’arcivescovo José Gomez ha indicato le aree in cui le posizioni politiche di Biden non corrispondono alla dottrina cattolica, in particolare sull’aborto e le questioni LGBTQ.

In secondo luogo, il gruppo ha proposto un documento che delinea l’insegnamento della Chiesa sull’Eucaristia, “incluso il fatto che la nostra relazione con Cristo non è strettamente un affare privato”. Quella proposta sarà ora affrontata dal comitato di dottrina, attualmente presieduto dal vescovo Kevin Rhoades di Fort Wayne-South Bend, Indiana.

Ciò che è emerso è una netta separazione tra i vescovi cattolici statunitensi: da una parte molti vescovi che vogliono negare la comunione a Biden e dall’altra parte vescovi che non appoggiano questa soluzione.

In particolare, l’arcivescovo Joseph Naumann, presidente del Comitato episcopale statunitense per le attività per la vita, e membro del gruppo di lavoro ormai sciolto, durante l’annuale Veglia di preghiera nazionale per la vita, ha espresso fortemente la sua posizione nei riguardi di Biden.

“Purtroppo, il presidente Biden è l’esempio perfetto del credente religiosamente ed eticamente incoerente: afferma di credere che la vita umana inizi al concepimento e di opporsi personalmente all’aborto, ma fa tutto ciò che è in suo potere per promuovere e istituzionalizzare l’aborto non solo negli Stati Uniti ma anche in tutto il mondo”, ha spiegato l’arcivescovo. “La coerenza richiede che un cattolico non riceva l’Eucaristia mentre agisce in modo incoerente con l’insegnamento cattolico fondamentale”.

Tuttavia, non tutti i vescovi hanno la stessa posizione. L’Arcivescovo di San Francisco Salvatore Cordileone ha dichiarato che prima di accettare una drastica soluzione, ha intenzione di incontrare Biden. Della stessa posizione è il vescovo Robert McElroy di San Diego, che ha messo in guardia dalla “militarizzazione dell’Eucaristia”.

Emerge un quadro molto complesso e difficile per la Chiesa cattolica. A riguardo ci si deve chiedere se è corretta la posizione di quei vescovi statunitensi che continuano ad appoggiare un presidente pseudo cattolico, che manifesta un comportamento ambiguo nei confronti della Santa Chiesa e della dottrina cattolica.

Si spera che i rappresentanti della Chiesa mostrino unità e coerenza verso gli insegnamenti della fede cattolica, in modo da poter essere dei validi pastori per il popolo dei credenti!

 

 

Nella foto le congratulazioni a Joe Biden della multinazionale degli aborti Planned Parenthood


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