Shemà. Commento al Vangelo del 1° marzo della teologa Giuliva Di Berardino


Shemà (in ebraico “Ascolta”), un commento al Vangelo del Giorno di Giuliva Di Berardino.

Anche a noi, uomini e donne del terzo millennio, Nostro Signore Gesù Cristo dice: “Shemà”. Ascoltiamolo!

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IL COMMENTO TESTUALE

IL VANGELO DEL GIORNO: Lc 6, 36-38

lunedì 1 marzo 2021

Oggi la liturgia ci presenta nel Vangelo solo tre versetti, che, ci indicano l’atteggiamento interiore, quotidiano, da accogliere in questo tempo in cui siamo chiamati a tornare al Padre, convertendo il nostro cuore. Non giudicate e non sarete giudicati, non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Si tratta di prendere l’iniziativa nel bene, nel volere il bene dell’altro, perché il vero amore non dipende, né può dipendere da ciò che io ricevo dall’altro. L’amore deve volere il bene dell’altro indipendentemente da ciò che lui fa per me. Chi ama assomiglia al Padre, perché prende l’iniziativa nel bene, nell’amore. Questo è l’invito che oggi la liturgia ci propone: prendi l’iniziativa! Se non vuoi essere giudicato, non giudicare! Se non vuoi essere condannato, non condannare! Se vuoi essere perdonato, perdona! Se vuoi ricevere una buona misura, dà una buona misura agli altri! Il papa ieri all’Angelus ci ha chiesto di impegnarci in questa Quaresima in un digiuno di mormorazione e di chiacchiere sugli altri. Una pratica che ci  può aiutare a vivere questa presa di iniziativa nel bene che davvero può cambiare il nostro cuore. Facciamo questo piccolo allenamento quotidiano, cominciamo da oggi! Inizialmente sarà difficile, ma poi, con un po’ di tempo e di impegno, vedremo i risultati: il cuore sarà più leggero, lo sguardo sarà libero dal sospetto, il volto si aprirà al sorriso e noi staremo meglio, perché non saremo più soli. Buona giornata!

 

Lc 6, 36-38

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso. Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio».

 

IL COMMENTO IN VIDEOhttps://www.youtube.com/channel/UCE_5qoPuQY7HPFA-gS9ad1g/videos


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