Solo Gesù è la nostra salvezza, anche dalla fame e dalla pandemia


GIUSEPPE È UN TIPO DI GESÙ E TUTTA LA SUA VICENDA SI RIFERISCE CHIARAMENTE A CRISTO SIGNORE

Di Padre Giuseppe Tagliareni

Giuseppe figlio di Giacobbe padre delle dodici tribù d’Israele, ebbe dei sogni che alludevano alla sua gloria futura e li raccontò ingenuamente ai suoi fratelli, che erano gelosi di lui.

Quando l’occasione fu propizia, essi tramarono contro di lui: gli tolsero la tunica e lo gettarono in una cisterna vuota; poi lo vendettero a dei mercanti e finì in Egitto.

Qui si realizzò il sogno: dopo molte dolorose vicende, profetizzò al faraone i sette anni di abbondanza e di carestia e fu elevato alla carica di Vice-Re. In tale veste, salvò i suoi fratelli dalla fame e con grande magnanimità perdonò la loro colpa.

Egli è un tipo di Gesù e tutta la sua vicenda si riferisce chiaramente a Cristo Signore, nostro fratello in umanità, che dai peccatori fu dato a morte e che risorto e salito alla destra del Padre, ci perdona generosamente dei nostri peccati e ci salva dall’eterna sventura.

Gesù è il Figlio prediletto, di cui Dio si compiace: egli va accolto, amato, accettato senza alcuna invidia o gelosia, provenienti da Satana. Egli solo è la nostra salvezza, anche dalla fame e dalla pandemia.

I capi dei giudei, a cui era stata affidata la vigna del Signore, cioè la casa d’Israele, tralignarono, uccisero i profeti e persino il Cristo, Figlio unigenito di Dio. Ebbene,

Dio ne fece la pietra angolare della nuova Chiesa, che affidò ad altri: gli Apostoli e i loro successori.

La Chiesa, vigna del Signore, dovrebbe fare frutti buoni, ma oggi la siepe è tolta e il cinghiale la devasta.

 


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments