Quanto altro sangue innocente scorrerà prima del risveglio collettivo?


SI MOLTIPLICANO LE VIOLENZE NEGLI STATI UNITI “LIBERALS”

Di Lorenzo Capellini Mion

A Los Angeles (California) Jeanne Edgar, 66 anni, madre e nonna era a spasso con il suo amato cane Sashi all’una e mezzo del pomeriggio quando entrambi sono stati attaccati da uno sconosciuto che li ha uccisi entrambi.

I testimoni dicono che l’assassino si fosse scagliato prima contro il cagnolino pugnalandolo ripetutamente, l’anziana ha cercato disperatamente di salvarlo, così l’assassino si è accanito su di lei.

Così è morta una donna mentre era fuori a fare una passeggiata con il suo cane, in pieno giorno e in una cittadina a lungo considerata una delle più “sicure”, San Dimas.

Grazie all’intervento di un uomo, che a sua volta era stato aggredito, la polizia ha arrestato Ricardo Saldivar, 23 anni, che pare non avesse altri intenti da quelli di uccidere.

Sempre in California la scorsa settimana un uomo di 102 anni è stato bastonato a morte nella sua casa di Encino da un altro sospetto “squilibrato”. Dio benedica l’anima di Youssef Mahboubian.

E mercoledì, ancora in California, una donna di 70 anni, di cui sono ancora sconosciute le generalità, è stata anche picchiata a morte da un giovane anch’esso non identificato.

Poi a Washington, altra città liberal e sede di Fort Pelosi, c’è stato il caso del povero autista di Uber, un immigrato, ucciso come un cane da due teenagers che volevano derubarlo. State certi che se le due avessero un colore diverso della pelle sarebbero diventate famose.

E potremmo continuare. Ma l’informazione maisntream… ah la cosiddetta informazione.

Comunque, nel frattempo la Contea di Los Angeles ha rifinanziato, con 36 milioni di dollari, la Polizia, dopo averla privata di fondi in preda ad una ideologia che vorrebbe sul serio farci pensare che il problema sia il razzismo a senso unico.

Tenete d’occhio la perduta Baltimora dove ora una lunga serie di crimini sono stati depenalizzati, anche lì l’esperimento sociale invecchierà male a spese delle persone per bene.

E chissà quanto altro sangue innocente scorrerà prima del risveglio collettivo. Se mai ci sarà.

Quanto al ritornello che gli stragisti in America siano “per la grande maggioranza bianchi” le foto segnaletiche di tutti i responsabili di attentati o sparatorie in cui sono rimaste uccise almeno 4 persone per singolo episodio dal 2019 a oggi (vedi foto sotto) mostra qualcosa di importante.
Non sembra ci sia una grande varietà di volti. Basta uno sguardo per capire che nella narrativa del giornale unico qualcosa non torna.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments