Imbarazzanti gli oratori scelti dal Pontificio Consiglio della Cultura per una conferenza


LA CONFERENZA RIUNIRÀ CELEBRITÀ, PRODUTTORI DI FARMACI E BUROCRATI MEDICI PROFONDAMENTE IMPEGNATI IN UN’AGENDA ANTI-CATTOLICA, TRA CUI L’ABORTO SU RICHIESTA E IL CONTROLLO DELLA POPOLAZIONE. PER L’ARCIVESCOVO CARLO MARIA VIGANO IL PONTIFICIO CONSIGLIO DELLA CULTURA “SI FA SERVO DEL NUOVO ORDINE MONDIALE”

Di Angelica La Rosa

Dal 6 all’8 maggio si terrà,  in formato virtuale, la V Conferenza Vaticana internazionale dal titolo: “Exploring the Mind, Body & Soul. How Innovation and Novel Delivery Systems Improve Human Health”, organizzata dal Pontificio Consiglio della Cultura e dalla Fondazione Cura.

L’evento – si legge in un comunicato – vedrà la presenza di medici, scienziati, studiosi di etica, leader religiosi, sostenitori dei diritti dei pazienti, policymaker, filantropi e opinionisti per confrontarsi sulle ultime scoperte nell’ambito della medicina, dell’assistenza sanitaria e della prevenzione, nonché sul significato antropologico e sull’impatto culturale dei progressi tecnologici.

“La scelta degli oratori da parte del Vaticano per la sua quinta conferenza internazionale sull’assistenza sanitaria è profondamente imbarazzante per la fede cattolica”, ha detto il presidente del Ruth Institute statunitense, la dottoressa Jennifer Roback Morse, Ph.D. (nella foto).

“La Chiesa cattolica è un’istituzione mondiale formata da oltre un miliardo di membri. Tra tutte queste persone tra cui scegliere, il Pontificio Consiglio della Cultura del Vaticano non avrebbe potuto trovare nessuno migliore di questa schiera di sostenitori dell’aborto?”, ha denunciato la dottoressa.

Tra di essi c’è Chelsea Clinton, figlia dell’ex presidente Bill Clinton, che nel 2018 ha detto a un intervistatore che sarebbe stato “non cristiano” togliere quello che ha definito “l’accesso delle donne a un aborto legale e sicuro”.

Ci sono, inoltre, Albert Bourla, CEO di Pfizer, che produce pillole per l’aborto, il dottor Anthony Fauci, che ha assicurato all’Organizzazione mondiale della sanità che l’amministrazione Biden si impegnerà a finanziare l’aborto, Jane Goodall, sostenitrice del controllo della popolazione, la super modella Cindy Crawford, una celebrità sostenitrice dell’aborto.

Piuttosto che riunire “medici, scienziati, esperti di etica, leader religiosi, sostenitori dei diritti dei pazienti”, secondo la Morse, “in realtà, la conferenza riunirà celebrità, produttori di farmaci e burocrati medici profondamente impegnati in un’agenda anti-cattolica, tra cui l’aborto su richiesta e il controllo della popolazione. Sono più in linea con gli obiettivi della classe dirigente globale che con gli insegnamenti perenni della fede”.

Durissime le accuse dell’ex Nunzio Apostolico negli Stati Uniti, l’Arcivescovo Carlo Maria Vigano, che ha affermato che con questa conferenza la Santa Sede “si fa la serva del Nuovo Ordine Mondiale”.

“Questa conferenza è una farsa”, ha detto Morse. “Come cattolici romani, abbiamo la responsabilità di difendere il deposito della fede che ci è stato tramandato dagli apostoli. Coloro che prendono sul serio questa responsabilità non possono che rivolgersi al Vaticano per ricevere indicazioni o indicazioni. Dobbiamo guardare al Catechismo della Chiesa Cattolica, che afferma chiaramente che ‘l’aborto, voluto come fine o come mezzo, è gravemente contrario alla legge morale’ e che ‘questo insegnamento non è cambiato e rimane immutabile’ (CCC, n. 2271)”.

Secondo la dottoressa Morse “ci sono troppi sostenitori dell’aborto che parlano a questa conferenza per annullare l’invito solo ad alcuni. L’Istituto Ruth chiede al Vaticano di annullare l’evento per poi pianificare una nuova conferenza con eminenti scienziati, filosofi e leader religiosi che si impegnano per i diritti umani autentici, inclusi i diritti dei più vulnerabili tra noi”.

 


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Li riconoscerete dai FRUTTI….
Bruno PD