La Chiesa, quando vi sono gravi problemi di fede o morale, si riunisce attorno al Vicario di Cristo


GLI APOSTOLI E GLI ANZIANI ESAMINARONO INSIEME IL PROBLEMA…

Di Padre Giuseppe Tagliareni

La questione sulla circoncisione dei pagani diventati cristiani portò al primo Concilio di Gerusalemme. Gli Apostoli e gli Anziani esaminarono insieme il problema. Pietro disse che il Vangelo è per tutti, mentre la Legge di Mosè data agli ebrei, li preparava ma non dava la salvezza, che è solo aderendo a Gesù. Dio aveva dato lo Spirito Santo anche ad alcuni pagani convertiti. Paolo e Barnaba esposero le tante conversioni avute e i miracoli avvenuti tra i pagani: segno dell’intervento divino.

L’apostolo Giacomo, messo a capo della comunità di Gerusalemme, concluse dicendo di non imporre a nessuno tutta la Legge di Mosè, compresa la circoncisione, ma di “astenersi dalla contaminazione con gli idoli, dalle unioni illegittime, dagli animali soffocati e dal sangue” (At 15,20). Così si arrivò ad una soluzione che parve buona a tutti.

La Chiesa, quando vi sono gravi problemi di fede o di morale, sente il bisogno di fare dei Concili, dove si radunano i capi: i vescovi e i cardinali, con i loro esperti, tutti attorno al Papa, Vicario di Cristo.

Gesù amò i suoi discepoli con lo stesso amore ricevuto dal Padre. A questo amore è legata l’ubbidienza. Si rimane nell’amore, se si osservano i suoi Comandamenti. Allora la comunione con Dio e tra di noi si fa indissolubile e potente e fa scaturire una gioia che nessuno potrà togliere. “Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena”.

 


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