Shemà. Commento al Vangelo del 1° giugno della teologa Giuliva Di Berardino


Shemà (in ebraico “Ascolta”), un commento al Vangelo del Giorno di Giuliva Di Berardino.

Anche a noi, uomini e donne del terzo millennio, Nostro Signore Gesù Cristo dice: “Shemà”. Ascoltiamolo!

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IL COMMENTO TESTUALE

IL VANGELO DEL GIORNO:  Mc 12, 13-17

martedì 1 Giugno 2021

San Giustino

Oggi il Vangelo ci racconta un dialogo di Gesù con alcuni farisei ed erodiani che, compromessi col potere, cercavano di porre un tranello a Gesù, in modo da mostrare a tutti che il Maestro tanto seguito dai poveri e dalle folle, in realtà, aveva interessi economici ed era compromesso con i raggiri politici del potere. La questione posta a Gesù è preceduta da una lusinga che ha tutti i toni dell’adulazione e dell’ipocrisia, come annota bene il testo. Sincera, ma allo stesso tempo strategica è, comunque, la risposta del Maestro: Perché volete mettermi alla prova? Portatemi un denaro: voglio vederlo. Con una semplice domanda Gesù smaschera il sotterfugio e li pone davanti alla loro stessa trappola: Quello che è di Cesare rendetelo a Cesare, e quello che è di Dio, a Dio. Sulla moneta c’è il volto di Cesare, la moneta è quindi di Cesare, perciò si sa bene quello che è di Cesare, ma, per sapere quello che è di Dio, non basta prendere una moneta, perché Dio non si può ridurre a un’immagine su una moneta. Per sapere quello che è di Dio, bisogna entrare in relazione con Lui, fidarsi di Lui, allora daremo a Dio ciò che è di Dio, senza compromessi e senza nessuna mira politica o economica. Chiediamo, allora, al Signore di vivere la nostra fede con radicalità assoluta, senza scendere a compromessi di nessun tipo col mondo, seguendo l’esempio che oggi la liturgia ci fa ricordare fin dalla lunga e antica tradizione della Chiesa: San Giustino, che tanto ricercò la verità, fino a che, trovatala in Cristo, scrisse due Apologie del cristianesimo – nella prima delle quali si trova la più antica descrizione della celebrazione eucaristica, nella sua struttura essenziale – e il Dialogo con Trifone, che propone il tema del confronto con l’ambiente ebraico. Giustino difese la fede cristiana fino a morire martire, insieme ad altri suoi compagni credenti, e la sua  memoria è celebrata oggi non solo dai Cattolici, ma anche dagli Ortodossi. Ricordando e pregando insieme il Signore che oggi ci rafforzi nella fede, condivido con voi alcune parti tratte dagli «Atti del martirio» dei santi Giustino e Compagni: Il prefetto Rustico disse: «Quale dottrina professi?». Giustino rispose: «Ho tentato di imparare tutte le filosofie, poi ho aderito alla vera dottrina, a quella dei cristiani, sebbene questa non trovi simpatia presso coloro che sono irretiti dall’errore»…Il prefetto Rustico disse: «E tu, miserabile, trovi gusto in quella dottrina?». Giustino rispose: «Si, perché io la seguo con retta fede»….Il prefetto Rustico disse: «Se dopo essere stato flagellato sarai decapitato, tu ti immagini di salire al cielo, per ricevere una degna ricompensa?». Rispose Giustino: «Non me l’immagino, ma lo so esattamente e ne sono sicurissimo»…Il prefetto Rustico disse: «Orsù torniamo al discorso che ci siamo proposti e che urge di più. Riunitevi insieme e sacrificate concordemente agli dei». Giustino rispose: «Nessuno che sia sano di mente passerà dalla pietà all’empietà». Buona giornata!

Mc 12, 13-17

In quel tempo, mandarono da Gesù alcuni farisei ed erodiani, per coglierlo in fallo nel discorso. Vennero e gli dissero: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno, ma insegni la via di Dio secondo verità. È lecito o no pagare il tributo a Cesare? Lo dobbiamo dare, o no?».
Ma egli, conoscendo la loro ipocrisia, disse loro: «Perché volete mettermi alla prova? Portatemi un denaro: voglio vederlo». Ed essi glielo portarono. Allora disse loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». Gesù disse loro: «Quello che è di Cesare rendetelo a Cesare, e quello che è di Dio, a Dio». E rimasero ammirati di lui.

IL COMMENTO IN VIDEOhttps://www.youtube.com/channel/UCE_5qoPuQY7HPFA-gS9ad1g/videos


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