Il compito del vero apostolo è arduo


PERSECUZIONI, ATTENTATI, STENTI, NAUFRAGI, PRIGIONIE, FUSTIGAZIONI, INSIDIE, LAPIDAZIONE, PERCOSSE…

Di Padre Giuseppe Tagliareni

Il compito del vero apostolo è arduo. Paolo, calunniato dai suoi detrattori, è costretto a far conoscere ai Corinti quali e quante prove e tribolazioni abbia dovuto affrontare per portare il Vangelo e far conoscere Cristo agli altri.

Persecuzioni, attentati, stenti, naufragi, prigionie, fustigazioni, insidie, lapidazione, percosse. “Viaggi innumerevoli, pericoli di fiumi, pericoli di briganti, pericoli dai miei connazionali, pericoli dai pagani, pericoli nella città, pericoli nel deserto, pericoli sul mare, pericoli da parte di falsi fratelli; disagi e fatiche, veglie senza numero, fame e sete, frequenti digiuni, freddo e nudità” (2Cor 11,26-27).

A tutto questo, bisogna poi aggiungere le preoccupazioni per l’andamento delle comunità, spesso non tranquillo, ma segnato da contraddizioni e divisioni.

Veramente Satana ostacola in tutti i modi l’opera del vero apostolo, mentre non disturba i falsi apostoli, che lavorano per lui, spargendo eresie e maldicenze, zizzania e contraddizioni. Sfruttano la comunità, si spacciano per benefattori e sono creduti!

“Dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore”: beati quelli che nulla hanno sulla terra. Poiché in cielo siamo diretti e tutto quello che è della terra lo perderemo.

Chi non conosce malizia ha occhi puri e luminosi e sa vedere e fare il bene. Al contrario, chi ama il male non può giudicare bene; è come se il suo occhio non avesse luce, ma tenebre. Dove finirà?

 


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