Per liberarci dal male del peccato il Signore talvolta ci chiede qualche sacrificio


VOX DEI (IN LATINO “VOCE DI DIO”), UN COMMENTO AL VANGELO DEL GIORNO DI DON RUGGERO GORLETTI

Segui Informazione Cattolica su
TELEGRAM (https://t.me/informazionecattolica),
YOUTUBE (https://www.youtube.com/channel/UC7J-wgLcG7Ztwp2LXjXGDdQ/videos),
FACEBOOK (https://www.facebook.com/informazionecattolica),
​TWITTER (https://twitter.com/infocattolica)

Sabato 26 giugno 2021

Dal vangelo secondo Matteo 8, 5-17

 

In quel tempo, entrato Gesù in Cafàrnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava e diceva: «Signore, il mio servo è in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmente». Gli disse: «Verrò e lo guarirò». Ma il centurione rispose: «Signore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma di’ soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. Pur essendo anch’io un subalterno, ho dei soldati sotto di me e dico a uno: “Va’!”, ed egli va; e a un altro: “Vieni!”, ed egli viene; e al mio servo: “Fa’ questo!”, ed egli lo fa». Ascoltandolo, Gesù si meravigliò e disse a quelli che lo seguivano: «In verità io vi dico, in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande! Ora io vi dico che molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli, mentre i figli del regno saranno cacciati fuori, nelle tenebre, dove sarà pianto e stridore di denti». E Gesù disse al centurione: «Va’, avvenga per te come hai creduto». In quell’istante il suo servo fu guarito. Entrato nella casa di Pietro, Gesù vide la suocera di lui che era a letto con la febbre. Le toccò la mano e la febbre la lasciò; poi ella si alzò e lo serviva. Venuta la sera, gli portarono molti indemoniati ed egli scacciò gli spiriti con la parola e guarì tutti i malati, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa: “Egli ha preso le nostre infermità e si è caricato delle malattie”.

 

COMMENTO

In questo brano Gesù guarisce molti malati. I miracoli di Gesù, abbiamo già detto, sono fatti e sono parole: fatti perché sono cose successe davvero, non sono fantasie. Parole, perché attraverso i miracoli Egli vuole dirci qualcosa.

Riflettiamoci bene. Se Gesù (che è Dio, e non è un uomo come tutti gli altri) avesse operato quelle guarigioni solo per portare sollievo a quelle determinate persone, sarebbe lecito pensare che anche Dio aiuta soltanto alcuni, i più vicini, gli amici, quelli che gli capitano davanti. E gli altri? Che si arrangino! In sostanza sarebbe lecito pensare che Gesù fa come fanno tutti. Ha solo qualche potere in più. Assomiglierebbe alle false divinità della mitologia greca e romana.

Ovviamente non è così. Attraverso i miracoli Gesù ci vuole fare capire anzitutto che vuole il bene delle persone, il nostro bene. Vuole liberarci dal male. E Gesù liberando il servo del centurione dalla paralisi, la suocera di Pietro dalla febbre, e sanando gli altri malati e indemoniati ci dice che Egli vuole e può guarirci tutti. Non dalla malattia fisica, quello accade raramente, solo a qualcuno. Ma dalla malattia morale, dal peccato, che ci rovina la vita, che ci toglie la pace del cuore e la gioia di vivere. Che può costarci la vita eterna.

Per liberarci dal male del peccato il Signore talvolta ci chiede qualche sacrificio. Ma lo fa perché ci vuole liberi e felici. Per sempre.

 


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments