Ecco chi è il beato Gennaro Maria Sarnelli


“I SANTI MANIFESTANO IN DIVERSI MODI LA PRESENZA POTENTE E TRASFORMANTE DEL RISORTO” (BENEDETTO XVI)

Di Mariella Lentini*

 

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Il padre lo avvia alla professione di avvocato, ma lui vorrebbe diventare sacerdote. La sua vocazione è forte, senza dubbi né ripensamenti che possano ostacolarla. Gennaro Maria Sarnelli nasce a Napoli nel 1702, in un lussuoso e prestigioso palazzo. I suoi genitori sono il barone di Ciorani Angelo Sarnelli e la baronessa Caterina Scoppa. Pur avendo manifestato fin da ragazzino la volontà di essere ordinato sacerdote, la famiglia lo ostacola prendendo come scusa la giovane età del figlio, non ancora maturo per poter prendere una decisione così importante. Gennaro ubbidisce e si laurea in diritto canonico e civile diventando avvocato. Il suo tempo libero, però, è tutto proteso verso i poveri e gli ammalati. Svolge, infatti, attività di volontariato presso l’Ospedale degli Incurabili di Napoli.

Per via della sua professione, conosce l’avvocato Alfonso Maria de’ Liguori (che diventerà santo). Con lui Gennaro si fa coraggio e riesce a realizzare il suo sogno. Nel 1732 viene ordinato sacerdote ed entra nella Congregazione del “Santissimo Redentore” fondata dal suo amico avvocato de’ Liguori, anche lui ordinato sacerdote. Insieme promuovono tante missioni di apostolato e di assistenza lungo la Costa Amalfitana. Gennaro impiega tutte le sue energie per cercare di risolvere i drammi umani del suo tempo, come la prostituzione e lo sfruttamento del lavoro minorile. Il sacerdote avvicina le donne di strada e parla loro del Vangelo, le fa sposare con bravi mariti regalando la dote oppure trova per loro una sistemazione in qualche buona famiglia.

Ai “facchinelli”, così vengono chiamati a Napoli i bambini che lavorano in condizioni disumane con paghe bassissime e orari massacranti, Gennaro Maria Sarnelli insegna il catechismo. Il sacerdote si reca anche negli ospizi a visitare gli anziani abbandonati. Nel mentre trova pure il tempo per scrivere numerosi libri, uno contro la bestemmia, alcuni dedicati al catechismo dei bambini, altri alla pedagogia, altri ancora alla preghiera mentale recitata con il cuore e con l’anima. Gennaro Maria Sarnelli muore nel 1744. Oggi riposa nella Chiesa redentorista presso la casa madre della Congregazione di Alfonso Maria de’ Liguori, a Ciorani di Mercato San Severino, in provincia di Salerno.

 

* Autrice del libro
“Santi compagni guida per tutti i giorni”


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