Quarto giorno della novena alla Madonna del Carmelo (10 luglio)


MARIA, DONNA CONTEMPLATIVA

In ascolto alla Parola: La visita dei magi (Mt 2, 1-12)

Gesù nacque a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode. Alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano: “Dov’è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo”. All’udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo, s’informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia. Gli risposero: “A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda: da te uscirà infatti un capo che pascerà il mio popolo, Israele.

Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire con esattezza da loro il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme esortandoli: “Andate e informatevi accuratamente del bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo”.

Udite le parole del re, essi partirono. Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti poi in sogno di non tornare da Erode, per un`altra strada fecero ritorno al loro paese.

Riflessione: Cosa avranno pensato Maria e Giuseppe nel vedersi davanti questi uomini misteriosi che vengono da lontano per vedere il loro Gesù? Eppure il Figlio di Dio si è fatto uomo per tutti, anche per questi “lontani”. Maria lo capisce subito e anche a loro fa vedere Gesù. Maria è la vera contemplativa, cioè colei che sa vedere la realtà con gli occhi di Dio. E noi? Siamo contemplativi? Riusciamo a vedere la realtà così come la vede Dio? Siamo capaci di donare Gesù alle persone che incontriamo, siano esse conosciute o meno, connazionali o stranieri, ricchi o poveri?

In preghiera: Beata Maria, donna contemplativa, insegnaci a conservare nel nostro cuore le situazioni di ogni giorno per poi impegnarci a vederle con gli occhi di Dio.

Beata Maria, donna contemplativa, insegnaci a vedere in color che incontriamo il volto del tuo Figlio e a non fare nessun tipo di discriminazione.

Beata Maria, Vergine e Madre, portaci tutti a Gesù.

Mi impegno a non giudicare le persone che incontro durante il giorno, ma a vedere in ognuno di loro il volto del Signore.

Fiore del Carmelo

o vite in fiore,
splendor del cielo,
tu solamente
sei Vergine e Madre.
Madre dolcissima,
sempre illibata,
ai tuoi devoti
dà protezione, 
stella del mare

 

LE SETTE ALLEGREZZE DI MARIA

Rallegrati, Maria, predestinata Figlia eletta del Padre Onnipotente: Tu fosti concepita Immacolata, rivestita di sole risplendente; nei Cieli sei dagli Angeli esaltata, sulla terra Regina ognor clemente. Oggi, devoto, il nostro cuor ti onora, bella Maria, del Carmine Signora.

Ave Maria.

Del Carmelo, Maria, Madre e Signora, difendi i figli tuoi nell’ultima ora.

Rallegrati, Maria, Vergine bella, gran Madre di Gesù, Verbo Incarnato: Or che splendi lassù, propizia Stella, mostraci in questo esilio desolato, nel buio, nel dolor, nella procella, il Frutto del tuo Seno Immacolato. A te noi, figli tuoi, corriamo ognora, bella Maria, del Carmine Signora.

Ave Maria.

Del Carmelo, Maria, Madre e Signora, difendi i figli tuoi nell’ultima ora.

Rallegrati, Maria, fiamma d’Amore, dello Spirito Santo augusta Sposa: Trono di Sapienza e di Timore, Maestra di Pietà, mistica Rosa; Tu sei Fortezza e Speme nel dolore, e ogni alma in Te confida, in Te riposa. E con eterni canti ognun ti onora, bella Maria, del Carmine Signora.

Ave Maria.

Del Carmelo, Maria, Madre e Signora, difendi i figli tuoi nell’ultima ora.

Rallegrati, di gioia e di sorriso Arca divina, d’ogni Grazia piena: l’infelice che guarda il tuo bel Viso, nella valle del duol, si rasserena: negli occhi tuoi c’è un dolce Paradiso, che consola ogni lacrima e ogni pena; la tua bellezza ogni anima innamora, bella Maria, del Carmine Signora.

Ave Maria.

Del Carmelo, Maria, Madre e Signora, difendi i figli tuoi nell’ultima ora.

Rallegrati, Maria, Fonte di Vita, dei Tesori del Ciel Dispensatrice: ogni Grazia da Te viene elargita con amorosa Mano ausiliatrice,  mentre il materno Cuor tutti ci invita ad invocarti pia Consolatrice. Pei figli tuoi, benigna, il Cielo implora bella Maria, del Carmine Signora.

Ave Maria.

Del Carmelo, Maria, Madre e Signora, difendi i figli tuoi nell’ultima ora.

Rallegrati, Maria, Fior del Carmelo, Vergine e Madre, singolare Arcano: Vite fiorita sei, splendor del Cielo, Stella del mare nel travaglio umano. Ai figli tuoi, difesi dal tuo Velo, mite e materna stendi la tua Mano: ai Carmelitani privilegi ancora dona, Maria, del Carmine Signora.

Ave Maria.

Del Carmelo, Maria, Madre e Signora, difendi i figli tuoi nell’ultima ora.

Rallegrati, del Carmine Maria, rifugio ed Avvocata ai peccatori: scendi, celeste Nuvola d’Elia, ad irrorar di Grazia i nostri Cuori, che, un giorno, nell’eterna melodia, canteranno coi tuoi celesti Cori: Viva del nostro Ciel la bella Aurora, Viva Maria, del Carmine Signora!

Ave Maria.

Del Carmelo, Maria, Madre e Signora, difendi i figli tuoi nell’ultima ora.

ORAZIONE

Assisti i tuoi fedeli, Signore, nel cammino della vita, e per intercessione della Beata Vergine Maria, fa che giungiamo felicemente alla santa montagna, Cristo Gesù, nostro Signore, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Preghiera alla madonna del Carmelo

L’Abitino che io porto / è sicuro mio conforto / e lo stimo mio tesoro / più d’argento, gemme e oro. / Da Voi spero, / Gran Signora, / ciò che voi diceste allora / a Simone Vostro amato, /dando l’abito sacrato. /Prometteste certamente, / a chi li porta piamente, / esentar da cruda sorte / ed in vita e dopo morte. / Ed il sabato che viene, / esentarlo dalle pene / col sovrano Vostro zelo / e condurlo poi nel Cielo. / Orsù dunque Verginella, / Madre, Sposa, tutta bella, / me infelice liberate / d’ogni male consolate. / Aiutatemi nei guai /mentre afflitto sono assai, /specialmente, allora, quando / il mio fiato sta spirando. / Allora sì datemi aita, /d’impetrar l’eterna vita, / e sfuggire in tutti i modi / di Lucifer le frodi. / Fate allora che io gioendo / e con gli angeli godendo, / canti dolce melodia, / Viva, viva del Carmine Maria.


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