L’Inferno non è vuoto perché Dio non mette vittime e carnefici insieme…


S’ILLUDE CHI PENSA CHE DIO PERDONA A TUTTI

Di Padre Giuseppe Tagliareni

“Mosè andò a riferire al popolo tutte le parole del Signore e tutte le norme. Tutto il popolo rispose a una sola voce dicendo: “Tutti i comandamenti che il Signore ha dato, noi li eseguiremo!” (Es 24,3).

Fu costruito un altare con dodici stele, una per ogni tribù e furono fatti sacrifici di comunione, sacrificando dei vitelli. Mosè ne prese il sangue e una metà lo versò sull’altare, simbolo di Dio e con l’altra metà asperse il popolo, dicendo: “Ecco il sangue dell’alleanza che il Signore ha concluso con voi sulla base di tutte queste parole!” (v.8): un patto di sangue dunque, cioè di vita o di morte.

Mosè lesse il libro che aveva scritto con le regole che Dio gli aveva dettato e tutto il popolo acconsentì così al patto. Poi, di nuovo fu invitato a salire sul monte, col suo aiutante Giosuè e i settanta anziani; ma questi poi tornarono giù ed egli rimase sul monte quaranta giorni e quaranta notti. “La gloria del Signore appariva agli occhi degli Israeliti come fuoco divorante sulla cima della montagna” (v.17). Nonostante questi segni, serpeggiava l’incredulità.

Il mondo è mescolato: Dio mette il buon grano della sua parola; il demonio semina la zizzania, cioè la malizia. L’uno suscita opere buone; l’altra scandali e violenza. Ma alla fine ci sarà la separazione: i malvagi al fuoco eterno; il figli del Regno al cielo.

S’illude chi pensa che Dio perdona a tutti. L’Inferno non è vuoto, perché Dio non mette vittime e carnefici insieme!


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