Chi dice che l’Inferno è vuoto ha mai letto il Vangelo?


DOV’È SCRITTO CHE DIO PERDONA ANCHE A CHI NON È AFFATTO PENTITO, ANZI È RIMASTO OSTINATO E RIBELLE?

Di Padre Giuseppe Tagliareni

Secondo le prescrizioni divine, Mosè eresse “la Dimora, la tenda del convegno” (Es 40,2). Era il luogo dell’incontro con Dio sulla terra, prima del tempio di Gerusalemme. Nella parte più riservata fu collocata l’Arca dell’Alleanza col propiziatorio, dentro cui c’erano le Tavole della Legge, una coppa con la manna e la verga di Aronne; nel cortile antistante aveva collocato gli altari, la conca delle abluzioni e il candelabro a sette braccia, che unse con olio perché fossero consacrati. Poi unse con olio Aronne e i suoi figli, come sacerdoti riservati per il culto a Dio. “Allora la nube coprì la tenda del convegno e la gloria del Signore riempì la Dimora… Per tutto il tempo del loro viaggio, quando la nube s’innalzava e lasciava la Dimora, gli Israeliti levavano le tende… Perché la nube del Signore, durante il giorno, rimaneva sulla Dimora e, durante la notte, vi era in essa un fuoco, visibile a tutta la casa d’Israele, per tutto il tempo del loro viaggio” (vv.34.36.38).

La nube e il fuoco sono simbolo dello Spirito S., che segna dov’è Cristo, la nostra guida.

Ci sono alcuni che dicono che l’Inferno è vuoto, perché la Misericordia divina perdona sempre. Ma hanno letto mai il Vangelo?

“Alla fine del mondo… gli angeli separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti”.

Dov’è scritto che Dio perdona anche a chi non è affatto pentito, anzi è rimasto ostinato e ribelle?


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