Arriva il lockdown solo per i non inoculati?


“COLORO CHE RIFIUTERANNO I VACCINI NON POTRANNO ANDARE AL CINEMA, AL TEATRO, ALLA SINAGOGA, AL LUNA PARK, ALLA PARTITA DI CALCIO O A QUALSIASI ATTIVITÀ CON OLTRE 100 PERSONE AL CHIUSO O ALL’APERTO, A MENO CHE NON SIANO RISULTATI NEGATIVI DA UN TEST DI CORONAVIRUS, A LORO SPESE”

Di Lorenzo Capellini Mion

In Israele, se la misura sarà confermata, dall’8 agosto ci sarà il lockdown solo per i non inoculati.

“Cari cittadini, chi rifiuta i vaccini mette in pericolo la propria salute, chi gli sta intorno e la libertà di ogni cittadino israeliano. Stanno mettendo in pericolo la nostra libertà di lavorare, la libertà dei nostri figli di imparare e la libertà di celebrare feste con la famiglia. Chi rifiuta i vaccini fa male a tutti noi perché se tutti fossimo vaccinati, tutti saremmo in grado di mantenere la vita quotidiana. Ma se un milione di israeliani continuerà a non farsi vaccinare, questo obbligherà gli altri otto milioni a chiudersi nelle loro case. Pertanto, il Gabinetto Corona ha deciso oggi che a partire dall’8 agosto coloro che rifiuteranno i vaccini non potranno andare al cinema, al teatro, alla sinagoga, al luna park, alla partita di calcio o a qualsiasi attività con oltre 100 persone al chiuso o all’aperto, a meno che non siano risultati negativi da un test di coronavirus, a loro spese. Sì, sosterranno interamente i costi del test. Non c’è motivo per cui i contribuenti e le persone che hanno svolto il loro dovere civico e si sono vaccinati debbano finanziare i test per chi rifiuta di vaccinarsi”.

Così il primo ministro israeliano Naftali Bennett (nella foto).

Tutto iniziò dividendo i cittadini in “noi e loro”… gli ebrei lo sanno meglio di chiunque altro eppure… Se il primo ministro israeliano Naftali Bennett parla così ogni speranza sembra vana. Ma non è ancora detto. Vi scongiuro non facciamoci dividere in “noi e loro”!


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