A New York stupri, violenze e prepotenze da legge della giungla…


PENSAVANO CHE BASTASSE COLORARE LE STRADE CON GLI SLOGAN DI UN MOVIMENTO SUPREMATISTA MARXISTA, MENTRE DELEGITTIMAVANO LA POLIZIA

Di Lorenzo Capellini Mion

In un video divulgato dal New York Post si vede una persona che spara alla testa di una donna, Delia Johnson, che ignara stava conversando con alcune persone sedute di fronte ad un edificio sulla Franklin Avenue, vicino al Prospect Place.

L’assassino/a poi spara altri colpi per assicurarsi che la vittima non potesse sopravvivere per poi andarsene indisturbato.

Stupri, violenze e prepotenze da legge della giungla New York, come tutte le città in mano ai liberals, è spacciata.

Pensavano che bastasse colorare le strade con gli slogan di un movimento suprematista marxista, mentre delegittimavano la polizia.

A proposito la vita di questa nera conta?


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