Oggi ci sono tanti idoli: dall’Ue alla Bce, dall’Oms all’Unicef, dall’Fmi ai comitati di “esperti”


Essi non danno culto a Dio e si mettono sotto strane obbedienze

Di Padre Giuseppe Tagliareni

Le vicende storiche del popolo eletto sono emblematiche. Scelto e istruito per dare culto a Dio e preparare l’avvento del Messia vero re del Regno di Dio, molte volte tralignò: diede culto agli idoli, trascurando il tempio e la sua liturgia; i re e i capi del popolo ordirono trame per conservare o accrescere il loro potere, allontanando da Dio il loro cuore e dimenticando del tutto di preparare la via al Messia venturo.

Il Signore mandò numerosi profeti per rimproverarli, per abbattere l’idolatria, per minacciare castighi divini come siccità, pestilenze, sconfitte militari. Molte volte essi, invece di convertirsi, uccidevano i profeti, come fu per il sacerdote Zaccaria ucciso nel cortile del tempio per ordine del re.

Oggi, idoli e pali sacri sono per i nostri capi l’UE, la BCE, l’OMS, il FMI, l’Unicef, il PPF, la FAO, la salute pubblica, i comitati di “esperti”, etc.

Essi non danno culto a Dio e si mettono sotto strane obbedienze: Trilaterale, Bildeberg, Illuminati di Sion, di Baviera e Logge varie che con Dio non hanno proprio a che fare. Ed egli li abbandona.

Non si possono servire due padroni: o Dio, o “Mammona”. Chi si affanna per il cibo e per il vestito, non ha tempo per cercare il regno di Dio e la sua giustizia: gli affanni si moltiplicano e dimentica di avere nei cieli un Padre che a tutto pensa, che nutre pure gli uccelli e veste i gigli del campo.

Quante inutili inquietudini! Servire Dio non solo è bello, ma pure pacifico!


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