Pillole di contro-informazione cattolica su RPL: i nostri ultimi articoli di politica e cultura


L’ULTIMO APPUNTAMENTO SETTIMANALE DI INFORMAZIONE CATTOLICA SU RPL (RADIO PADANIA LIBERA) CON LA SINTESI DEGLI ARTICOLI DI CULTURA E POLITICA PUBBLICATI A FINE AGOSTO SULLA NOSTRA TESTATA

Di Giuseppe Brienza

 

La segnalazione degli articoli di contro-informazione pubblicati negli ultimi giorni sulla nostra testata inizia citando un articolo di Gianmaria Spagnoletti dal titolo “La manipolazione delle menti parte sempre da quella del linguaggio”, una realtà che fu compresa fin dal 1933 dal filologo tedesco Victor Klemperer (1881-1960). Perseguitato da Hitler in quanto ebreo, egli annotò in un diario tutti gli stravolgimenti operati dalla neolingua nazionalsocialista per soffocare il pensiero alternativo ed i suoi appunti hanno molto da insegnarci anche oggi…

Rimanendo in ambito storico, grazie al prof. Giuseppe Parlato, ordinario di Storia contemporanea all’Università degli studi internazionali di Roma-Unint, sono state ripubblicate integralmente le note politiche scritte da Benito Mussolini nei 600 giorni di Salò e della Repubblica Sociale Italiana (1943-1945). In particolare, nella “Corrispondenza repubblicana” del Duce spiccano i commenti relativi al ruolo giocato dalla plutocrazia nazionale e internazionale nell’ambito dello scontro epocale della Seconda Guerra Mondiale.

Sempre in ambito storico Pietro Licciardi ci ha spiegato che quella dei “conquistadores” delle Americhe è stata una guerra di liberazione, perché senza la penetrazione cattolica i nativi sud e nord americani non avrebbero avuto destino migliore, anzi…

Ritornando all’oggi, Gian Piero Bonfanti ci ha spiegato che dall’Europa arriva «il nuovo appiglio per la discussione del ddl Zan». Infatti Dunja Mijatovic, politica e attivista bosniaca, commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa ha riaperto il dibattito sul reato di c.d. omofobia con il comunicato dal titolo “Orgoglio contro umiliazione”… Sempre sull’indottrinamento Lgbt e sulla difesa del diritto alla vita ha scritto l’avvocato Pietro Guerini nel pezzo “Eutanasia, ddl Zan e aborto: fate parlare i tecnici, non i cantanti!”. Il presidente del Comitato No194 contesta il fatto che quando si tratta di diritto, che è materia tecnica (il quesito sull’eutanasia legale e il ddl Zan sono testi giuridici) nei contraddittori pubblici siano chiamati quasi esclusivamente cantanti e soubrettes e non specialisti…

E proprio sulla proposta di referendum sull’eutanasia legale, la cui raccolta firme è praticamente conclusa avendo annunciato il comitato promotore guidato dall’associazione Luca Coscioni il raggiungimento delle 750.000 sottoscrizioni necessarie per “metterlo in sicurezza”, esso intende abrogare l’art. 579 del Codice penale che punisce l’omicidio del consenziente. Come ho scritto in un articolo previa consultazione dei promotori, a differenza di quanto hanno affermato alcuni, non c’è stata nessuna “sinergia” né collaborazione fra i protagonisti della campagna “pro-eutanasia” ed i volontari e militanti che stanno ancora operando nei gazebo della Lega per i 6 referendum, questi sacrosanti, sulla giustizia giusta.

Circa il decreto Green Pass, il costituzionalista Vincenzo Baldini ci ha spiegato che questo atto e con l’emergenza sanitaria irragionevolmente prolungata fino al 31 dicembre «si è smarrito anche l’ethos costituzionale». In un suo editoriale Matteo Castagna ha sottolineato in proposito che, nel delicato frangente che stiamo vivendo, per il cristiano la prima legge rimane quella della Carità, non quella delle intemerate o delle elucubrazioni teoriche, ricordandoci «che occorre vivere questa crisi globale santificando il momento presente».

Nel suo editoriale “Amministrative 2021 e politiche – magari anticipate – dell’era D.C. (Dopo Covid): corriamo incontro alle campagne elettorali più pittoresche di sempre”, l’avvocato Dalila di Dio ci ha parlato delle vere e proprie “chicche” di fine estate con l’annuncio della candidatura del leader delle Sardine Mattia Santori alla conquista di Bologna, per il bene del Paese naturalmente…

Sul tema scottante dell’immigrazione Bruno Volpe ha intervistato don Gianni De Robertis, Direttore generale della fondazione Migrantes, organismo della Conferenza Episcopale Italiana (Cei), alla vigilia della 107ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, che si terrà il 26 settembre prossimo. Fra le altre cose il sacerdote ci ha fatto una dichiarazione importante: «Sull’immigrazione l’Europa ha lasciato sola l’Italia, ma il problema richiede una risposta globale e chiara».

In un suo editoriale Diego Torre è tornato sul tema della massoneria, ricordando che questa setta segreta usa mettere prima sul piedistallo le persone, per buttarle però «giù quando hanno voglia di agire di testa propria».

Concludendo con qualche notizia dall’estero, Angelica La Rosa ci ha aggiornato sullo Stato del Texas che, guidato dal governatore repubblicano Greg Abbott, chiamerà d’ora in poi «abusi su minori» gli interventi che, in Europa, disgraziatamente definiamo chirurgia trans per i bimbi mentre Umberto Spiniello ha scritto sull’evoluzione del nuovo Emirato islamico in Afghanistan che, pare, abbia già vinto sull’Occidente imbelle a “guida” (si far per dire) di Joe Biden.

Per ascoltare l’audio della trasmissione andata in onda su RPL il 27 agosto 2021 cliccare qui.


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